Siamo fortunati

Non sai come ringraziare chi ti ha salvato? Rivela a tutti con la tua vita che il Salvatore del mondo si chiama Gesù

Print Friendly, PDF & Email
Share this Entry

Dice di avere 22 anni. Ripete anche due volte il nome, ma è proprio incomprensibile. E’ piccola; ma sembra ancor più piccola, seduta su una panchina in un angolo del centro polifunzionale della questura di Bari, dove è arrivata ieri mattina insieme con tutti i suoi connazionali scaraventati in mare dagli scafisti.

“Non so perché ci hanno buttati in mare. Ci hanno buttati via come un sacco di spazzatura. Sono morti in tanti, annegati. Avevo una borsa con me; mi ero portata via poche cose. Tutti avevano borse e pacchi. Abbiamo perso tutto in mare. Eppure noi siamo i fortunati.

Noi siamo quelli che sono ancora vivi. Io sono la più fortunata di questo gruppo: sono viva e ho sperimentato che è importante essere anche buttata via, ma lasciata vivere e raccontare che la vita vale più di tutto. Ho perso parenti e amici; ho perso tutto, ma sono viva, sono scampata da quell’inferno; non so come ringraziare chi mi ha salvato”.

Ho trovato una persona che è venuta a raccontarmi quanto soffre nelle più nere vicissitudini della vita in famiglia, nel mondo del lavoro, nella società. Leggendo  queste righe si è rinfrancata.

Come pure ha riacquistato speranza e sorriso un amico che, alla deriva per le indicibili sofferenze e disperato per umiliazioni morali, si è riempito di gioiosa riconoscenza quando ha saputo di essere tra i “fortunati” perchè scampato  dall’inferno è affogato nel mare della misericordia di Dio.

Non sai come ringraziare chi ti ha salvato? Rivela a tutti con la tua vita che il Salvatore del mondo si chiama Gesù.

Ciao da p. Andrea

Per richiedere copie dei libretti di padre Andrea Panont e per ogni approfondimento si può cliccare qui.

Print Friendly, PDF & Email
Share this Entry

Andrea Panont

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione