Auguri cardinale Tomko: 90 anni spesi a favore della Chiesa missionaria

Il cardinale Fernando Filoni ha celebrato ieri, nella Cappella del Pontificio Collegio Urbano, una solenne Eucarestia per il genetliaco del porporato, per 16 anni a capo di Propaganda Fide

Share this Entry

Ha spento 90 candeline, lo scorso 11 marzo, il cardinale Jozef Tomko. In occasione del genetliaco, ma anche per celebrare i 65 anni di ordinazione sacerdotale (12 marzo 1949) e i 35 di ordinazione episcopale (15 settembre 1979), oltre che l’onomastico di oggi, il cardinale Fernando Filoni, prefetto di Propaganda Fide – il Dicastero dove Tomko ha operato per 16 anni – ha presieduto ieri una solenne Concelebrazione Eucaristica nella Cappella del Pontificio Collegio Urbano.

Filoni ha tracciato una breve biografia dell’anziano porporato che – ha detto – “con i suoi novant’anni ha attraversato quasi un secolo di storia, provenendo dalla sua amata Repubblica Slovacca negli anni ’40 per completare gli studi presso l’Università Lateranense e la Gregoriana, conseguendo le lauree in Teologia, Diritto Canonico e Scienze Sociali”.

Erano “gli anni bui del comunismo e la Slovacchia fu aggregata all’impero sovietico”, ha ricordato il prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. A Roma – ha proseguito – Tomko fu per 15 anni vice-rettore del Pontificio Collegio Nepomuceno, prima di divenire Sotto Segretario della Congregazione per i vescovi e poi, dal 1979, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.

Il 15 settembre 1979, ricevette poi l’Ordinazione episcopale per volontà del Beato Giovanni Paolo II, il quale, dopo 6 anni, il 24 aprile 1985, lo nominò Prefetto del Dicastero missionario. Al contempo, Tomko ricevette anche la nomina di Gran Cancelliere della Pontificia Università Urbaniana e, nello stesso anno, il 25 maggio 1985, fu creato cardinale con il titolo diaconale di Santa Sabina.

Tra i diversi incarichi svolti dal cardinale, andrebbe ricordato anche che Tomko, insieme ai cardinali Julian Herranz e Salvatore De Giorgi, fu convocato nel 2012 da Benedetto XVIper indagare sulla fuga di documenti riservati (il cosiddetto caso “Vatileaks”) e per compilare una ampia relazione, consegnata poi al Pontefice il 17 dicembre e rimasta da allora top secret.

Il cardinale Filoni tuttavia ha preferito non ricordare quel momento di angoscia della vita della Chiesa, citando invece “gli innumerevoli viaggi missionari” compiuti dal cardinale nei 16 anni alla guida di Propaganda Fide, ed anche il forte impulso da egli dato “alla vita delle missioni, al consolidamento delle giovani Chiese e alla creazione di tante diocesi in Africa, Asia, Oceania e in America”. 

Ha quindi espresso “un grande grazie” al cardinale Tomko “per il bene che ha seminato nella Chiesa, per la Sua testimonianza di vita sacerdotale, per aver voluto celebrare con noi questo momento bello e significativo della Sua vita”. Oltre al suo successore nel dicastero missionario, a festeggiare il cardinale – riferisce l’agenzia Fides – c’erano anche il decano del Collegio Cardinalizio, il card. Angelo Sodano, e numerosi altri cardinali, arcivescovi, vescovi, sacerdoti, religiosi e amici a lui legati in vario modo nel suo lungo servizio ecclesiale.

Presenti anche collaboratori della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, delle Pontificie Opere Missionarie, dell’Università Urbaniana, superiori e alunni dei Collegi San Pietro, San Paolo, Mater Ecclesiae e San Giuseppe. “Siamo tutti pienamente uniti nel rendimento di grazie che Ella intende rendere al Signore per la vita che Le ha donato e per quanto Ella ha fatto in favore della Chiesa, particolarmente della Chiesa missionaria”, ha concluso Filoni.

Share this Entry

Salvatore Cernuzio

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione