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L’Olanda piange le vittime del volo MH 17

Il cardinale arcivescovo di Utrecht, Wim Eijk, ha invitato i fedeli a pregare

Nella prima domenica dopo la tragedia del MH 17, i vescovi olandesi hanno invitato i fedeli a pregare per i 285 passeggeri scomparsi sul volo della Malaysia Airlines che sorvolava, a 10 chilometri di altezza, i cieli dell’Ucraina orientale e che è stato abbattuto, apparentemente scambiato per un aereo militare, da un missile terra-aria.

Anche il Papa ha voluto essere vicino alle vittime e nel comunicato della Santa Sede si legge che “il Santo Padre ha appreso con sgomento della tragedia del velivolo della Malaysian Airlines precipitato in Ucraina, una regione segnata da forti tensioni. Alza la Sua preghiera per le numerose vittime dell’incidente e per i loro parenti, e rinnova il suo accorato appello a tutte le parti in conflitto a cercare la pace e le soluzioni attraverso il dialogo, al fine di evitare ulteriori perdite di vite umane innocenti”.

I vescovi olandesi hanno condiviso il dolore della popolazione e richiamato alla preghiera: “Chiediamo a tutti i fedeli di fare tutto il possibile per sostenere le famiglie e gli amici delle vittime. E incoraggiamo anche tutti i fedeli a pregare per le vittime affidandole alla misericordia di Dio, durante le celebrazioni eucaristiche di questa domenica, e pregare inoltre perché coloro che sono rimasti trovino forza e coraggio.”

Il cardinale Wim Eijk, arcivescovo di Utrecht, ha affermato in un comunicato ufficiale: “Il mondo è venuto a sapere con enorme turbamento della caduta di un Boeing 777 della Malaysia Airlines nei pressi del confine tra Ucraina e Russia. Tutti i quasi 300 passeggeri e l’equipaggio, di cui almeno 154 olandesi, sono rimasti uccisi. Sentimenti di dolore e frustrazione dominano tutti i disastri aerei. Secondo i primi rapporti questo aereo civile è stato abbattuto con un missile, cosa che renderebbe questo disastro ancora più insopportabile. Preghiamo per il riposo eterno delle persone che sono morte in questa tragedia. I nostri pensieri e preghiere sono con i familiari, amici, conoscenti e colleghi delle vittime. Per loro un momento di grande incertezza e di lutto è iniziato. Chiedo a tutte le parrocchie dell’arcidiocesi di Utrecht di pregare per le vittime e i loro cari nelle celebrazioni eucaristiche di domenica”.

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