La lotta e la vittoria

Meditazione quotidiana sulla Parola di Dio

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Lettura

San Luca ci presenta Gesù come operatore di miracoli (v. 14). Guarisce un indemoniato suscitando stupore nella folla. Lo Spirito Santo libera e scioglie la lingua: è la Pentecoste in atto. Coloro che assistono ai miracoli si dividono: per alcuni Gesù è un indemoniato, al servizio di Satana (Beelzebùl); per altri è un impostore a cui bisogna tendere un tranello chiedendogli un segno dal cielo. Gesù spiega che Beelzebùl è re di un regno unito, ma non invincibile, al punto che non solo lui, Gesù, ma anche i figli dei suoi avversari possono scacciarlo “con il dito di Dio”, lo Spirito Santo (vv. 15-20); in secondo luogo Gesù parla della sua identità di lottatore ben armato: ha vinto Satana e ora continua a rendere partecipi di tale vittoria gli uomini con guarigioni ed esorcismi (vv. 21-26). 

Meditazione

Se ho incontrato Gesù, ho già sperimentato il fascino e la forza della sua Parola, della sua preghiera, della sua “catechesi” sul Padre e sui veri discepoli. Ora lo contemplo vincitore nella lotta contro il Maligno. Il Padre non l’ha abbandonato nella prova: Egli l’ha vinta definitivamente con la sua morte e risurrezione ed ora trasmette il suo Spirito Santo, garanzia di vittoria. Sono davvero convinto che nello Spirito Santo l’essere umano può vincere l’opera di Satana in tutte le sue manifestazioni? Quando siamo muti di fronte a Dio e ai fratelli, incapaci di amore e di lode, è Gesù che ci libera e ci dona la parola efficace! Quando siamo divisi tra noi, è Lui che ci raduna e ci dona la comunione profonda con noi stessi, con Dio e con gli altri! Quando siamo deboli nel difendere la nostra e altrui dignità di figli di Dio, fatti a sua immagine e somiglianza, è Gesù l’uomo-Dio, il più forte, che strappa dalle mani del Maligno le armi che deturpano la nostra bellezza originaria! Quando siamo spinti a vivere chiusi in noi stessi, schiavi della nostra autoreferenzialità, solo Gesù spezza davvero le catene della nostra schiavitù e ci apre alla comunione e alla collaborazione per il Regno di Dio! Quando siamo tentati di ricadere nell’idolatria e nella schiavitù di altri spiriti impuri, che ci spingono al protagonismo e alla manipolazione, è Gesù che rassicura e ci invita a raccogliere con Lui per non disperdere! Quando siamo tentati di non vigilare più sulla nostra condotta e rischiamo di tornare nel mutismo dell’incredulità, la forza dello Spirito di Gesù risorto ci sconvolge con le sue sorprese – anche dolorose – e ci proietta verso nuovi cammini di liberazione. 

Preghiera

Signore, chiamato ad annunciare la tua Parola, sono spesso tentato di starmene muto. Liberami da ciò che mi chiude a Te, sorgente della mia pace, e ai fratelli, costruttori di pace nel tuo Spirito. 

Agire

Pregherò per tutti coloro che si sentono incapaci di annunciare le meraviglie dello Spirito Santo in Gesù e nei suoi discepoli. 

Meditazione del giorno a cura di monsignor Pietro Maria Fragnelli, vescovo eletto di Trapani, tratta dal mensile Messa Meditazione, per gentile concessione di Edizioni ARTPer abbonamenti: info@edizioniart.it 

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ZENIT Staff

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