Eletta una francese alla guida delle Figlie di Maria Ausiliatrice

Suor Yvonne Reungoat, 63 anni

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ROMA, domenica, 26 ottobre 2008 (ZENIT.org).- Dopo 136 anni di Superiore generali italiane, da sabato, è una francese, laureata in Storia e Geografia all’università statale di Lione, la neo Madre generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Suor Yvonne Reungoat, 63 anni, da dodici anni nel consiglio generale e dal 2003 Vicaria generale – ed anche diretta responsabile di quattro comunità internazionali a Roma – ha condiviso, in questi anni, con la Madre generale uscente, Antonia Colombo, i processi inerenti alla vita religiosa ed all’educazione intrapresi a livello mondiale dalle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Nel 1990 – informa una nota delle Figlie di Maria Ausiliatrice – viene nominata delegata delle ispettrici di Spagna e Francia per l’Africa Ovest. Anche se il suo servizio di animazione inizia nel 1983 come ispettrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice della sua nazione. Nel 1992 viene eletta Superiora della visitatoria africana “Madre di Dio”.

Sono gli anni in cui Madre Yvonne privilegia la relazione con le suore, incoraggia le comunità formate da suore di diversa nazionalità a vivere nell’unità, pur se nella diversità, il carisma salesiano.

Il suo fiore all’occhiello diventa così l’attenzione alle giovani in formazione, il saper farsi carico della povertà e sofferenza degli ultimi, la collaborazione con la Famiglia salesiana per la formazione degli animatori.

Al Capitolo generale XX del 1996 viene eletta visitatrice; mentre nel Capitolo generale del 2002 viene invece eletta Vicaria generale dell’Istituto.

Oltre a seguire le comunità direttamente dipendenti dalla Superiora generale, ha coordinato la programmazione e l’organizzazione di cinque incontri per neo ispettrici; accompagnato la collaborazione dell’Istituto con l’Associazione Cultori di Storia Salesiana; e visitato nel 2004 le comunità dell’ispettoria “Santa Tersa” di Madrid e nel 2005 “Nostra Signora d’Africa” nella Repubblica democratica del Congo.

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ZENIT Staff

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