di Carrie Gress


ATLANTA (Georgia, Stati Uniti), giovedì, 5 giugno 2008 (ZENIT.org).- I cattolici hanno la responsabilità di usare la propria creatività, conoscenza ed esperienza per portare più anime a Cristo, afferma il dirigente di media Greg Willits.

Willits, responsabile operativo dello Star Quest Production Network (SQPN), ospiterà la prima Celebrazione Cattolica dei Nuovi Media, che avrà luogo ad Atlanta (Georgia, Stati Uniti) il 22 giugno, il giorno successivo al Congresso Eucaristico annuale dell'Arcidiocesi di Atlanta.

L'evento consiste in una giornata di condivisione delle ultime tecniche e tecnologie usate per invitare in modo creativo ed efficiente a crescere nella fede cattolica con modi nuovi e moderni, non solo nelle parrocchie e nelle Diocesi, ma nel mondo intero.

“Il nostro motto è, 'Venite al Congresso Eucaristico, rimanete per la Celebrazione Cattolica dei Nuovi Media”, ha detto a ZENIT.

“E' straordinario come molti nuovi media – come podcast, blog e altre tecnologie – abbiano aiutato le persone a crescere nella propria fede e a diventare più vicine a Dio”, ha detto Willits, che con la moglie Jennifer ha creato le serie televisive “That Catholic Show” e ospita il Rosary Army Catholic Podcast.

“Vogliamo che la Celebrazione Cattolica dei Nuovi Media sia esattamente questo – una celebrazione di questa tecnologia per la gente che la usa, così come per chi l'ha creata”.

Rilancio

Interpellato su ciò che lo ha spinto a predisporre questo programma, Willits ha replicato: “Sia Papa Giovanni Paolo II che Papa Benedetto XVI hanno incoraggiato i fedeli a partecipare attivamente alla Nuova Evangelizzazione – a raggiungere il mondo per il bene della Chiesa cattolica. Giovanni Paolo II lo definiva un 'grande rilancio' dell'evangelizzazione, e ancor più recentemente, per la 42ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni, Benedetto XVI si è riferito specificamente alle possibilità dei nuovi media e di Internet e a come questi settori stiano cambiando il volto della comunicazione; ora c'è inoltre un'enorme opportunità per noi cattolici di rimodellare questi strumenti per il bene della Chiesa”.

“A un livello più umano e secolare, la gente ama i media”, ha spiegato Willits. “Ama essere intrattenuta, e siamo circondati da varie forme di media quasi 24 ore al giorno”.

“Come cattolici – ha aggiunto –, abbiamo un'enorme opportunità, così come la responsabilità di usare la nostra conoscenza, creatività ed esperienza con i media per incanalare il potere di queste forme di comunicazione e usarlo per raggiungere più anime per Cristo”.

“Se non utilizziamo queste tecnologie, rischiamo di perdere anime a favore di una cultura secolare che è più che pronta e capace di usarle per altri scopi”.

Primi frutti

“Il frutto dell'evangelizzazione attraverso i nuovi media è stato realmente sorprendente”, ha sottolineato Willits.

“Solo dal nostro Rosary Army Catholic Podcast - ha aggiunto -, riceviamo un feedback costante dal pubblico che sta scoprendo un maggiore entusiasmo per la Chiesa cattolica come risultato di questi sforzi".

"Abbiamo ricevuto testimonianze da moltissimi convertiti che tornati alla Chiesa cattolica come risultato di ciò che hanno sentito o visto su vari podcast, video e blog cattolici. L'evidenza dello Spirito Santo è schiacciante”.

“Un altro aspetto fondamentale sui nuovi media è che molto di questo è proprio così, è nuovo”, ha continuato Willits. “I nuovi media come i blog e i podcast cattolici forniscono un'immediatezza e un'intimità molto attraenti per le persone che sono in un cammino individuale di fede. Con così tanti produttori di contenuti cattolici attraverso i nuovi media, è probabile che ciascuno trovi qualcosa il cui riferimento aiuterà ad avvicinarsi a Gesù”.

Tra gli oratori dell'evento figurano Amy Welborn, padre Leo Patalinghug di “Grace Before Meals” (“Grazia prima dei pasti”), Jerry Usher di Catholic Answers Live, i blogger Mark Shea a Jeff Miller, padre Roderick Vonhögen di Catholic Insider e Daily Breakfast, Lino Rulli di Sirius Satellite Catholic Channel.

[Traduzione dall'inglese di Roberta Sciamplicotti]