Dona Adesso

Un cuore puro

Meditazione della Parola di Dio di Mercoledì 8 Febbraio – Feria della V settimana del T.O. – S. Girolamo Emiliani (Memoria facoltativa) & S. Giuseppina Bakhita (Memoria facoltativa)

Schiavo di se stesso

Meditazione della Parola di Dio di venerdì 3 febbraio — Feria della IV settimana del T.O. — S. Biagio (Memoria facoltativa), S. Ansgario (Memoria facoltativa)

Impermeabile?

Meditazione della Parola di Dio di venerdì 9 dicembre, Feria della II settimana di Avvento, San Juan Diego Cuauhtlatoatzin, mf

Domus aurea

Meditazione della Parola di Dio di giovedì 8 dicembre – Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

Dio ti cerca

Meditazione della Parola di Dio di martedì 6 dicembre 2016, memoria di San Nicola Vescovo – II settimana di Avvento, Ciclo A

Solo ministri del Vangelo

Meditazione della Parola di Dio di mercoledì 19 ottobre 2016 – Memoria dei Santi Giovanni de Brébeuf e Isacco Jogues, Sacerdoti, e Compagni, Martiri e San Paolo della Croce, Sacerdote

Eccomi! Avvenga…

Meditazione della Parola di Dio di venerdì 7 ottobre 2016, Memoria della Beata Vergine Maria del Rosario – XXVII settimana del Tempo Ordinario

Essere trasparenti

Spesso si pensa che umiltà significhi mettersi da parte. Invece è proprio stare al centro per mostrare meglio la vita che è in te, proprio come fa una lampadina

Energie onnipotenti

Per alleggerire la nostra mente dalle prevenzioni, dei giudizi contro il prossimo, occorre spogliarsi totalmente dall’egoismo e dalle preoccupazioni che devo in continuazione “gettare nel Padre”

El Mulinet

Il mio prossimo rianimarsi se io non interrompo con il mio egoismo l’erogazione di quell’amore che mi arriva sovrabbondante perché io lo doni

El fiòl del paròn

Per il Vangelo ognuno di noi è un “raccomandato”, ma ciò che stupisce è che Dio stesso stima me, te a tal punto che ha mandato Gesù per servirci

Eccomi

Alla fine del gioco, della vita mia e tua, ci aspetta un grande abbraccio di riconoscenza del Padre per la fiducia del figli

Friddu è

Sì, dobbiamo occuparci della salute, ma soprattutto convincerci che siamo nelle mani di Dio l’unico capace di trasformare il tuo benessere, la tua malattia e perfino la tua morte in vita vera

E tu amalo

Ogni volta che qualcuno ti maltratta, l’unica valida reazione è “respirare l’ossigeno di Dio”: amare

È mio

L’armonia e la gioia finiscono quando ciascuno cerca di afferrare il proprio, gridando “è mio”

Due scarpe sotto il letto

Quando due vanno d’accordo e si amano come Gesù vuole, se pure “singolarmente sono insignificanti”, grazie a questa armonia, permettono a Gesù di camminare con loro

Dalla riva al pelago

Buttandoti “a peso morto” fra le braccia di Dio, finalmente coglierai quanto sono fluttuanti le certezze umane e quanto invece tu sei “casa fondata sulla roccia”

Corona di 99 grani

“Ti ringrazio e ti lodo mio Dio…Ti ringrazio e ti lodo mio Dio.” Questa è la mia giaculatoria preferita, perché quando prego, quasi unicamente ringrazio

Coro di cuori

Il vero coro che arriva a Dio in modo gradevole è la unanimità. Non arriva tanto la mia o la tua orazione; la mia o la tua voce; la mia o la tua messa più o meno liturgicamente celebrata. Arrivano a Dio le mille voci in una voce

Il faro del Carmelo

Doniamo per amore il nostro tramonto perché i fratelli che aspettano la luce dall’altra parte della casa del Padre ne possano godere l’aurora

Conversione

Sulla strada di Dio si può sempre correggere la rotta o invertire la direzione di marcia, appena ci s’accorge d’averla smarrita

Contemplazione

È un dovere stare in Dio per raccontarne con la propria vita l’esperienza e rivelare a tutti la luce, la bellezza e la meraviglia di ciò che ognuno porta in sé e attorno a sé vede

Condizione necessaria

Gesù è l’unica lampadina necessaria e sufficiente per far luce in ogni raduno di persone. Non è nemmeno necessario che si vedano i due fili e nemmeno che si veda la lampadina

Concerto di foglie

La foglia ama tanto la radice che decomponendosi si fa concime, nuovo alimento dell’albero che nella nuova primavera darà nuovi fiori, nuove foglie e nuovi frutti

Comunità proposta

Non posso farcela ad essere cristiano e religioso puntando sulla mia capacità e volontà di perfezione, ma facendo leva sempre e solo sulla misericordia di Dio e sul perdono dei fratelli

Compito a casa

Per vivere ovunque la vita cristiana è necessario l’esercizio quotidiano di tutte le virtù; esercizio che ha per comandamento base imparare a rapportarsi a Gesù in ogni prossimo

Tavolozze del Pittore

Ma chi è l’innamorato delicato quanto i suoi fiori, così invaghito di me che non sa più cosa inventarsi per attirare la mia attenzione, per afferrare questo mio cuore che tende a distrarsi dal suo amore!?!

Come bambini

Nella debolezza del bambino si rivela la capacità della mamma; nella debolezza dell’uomo viene manifestata l’onnipotenza di Dio

Come al bar

In chiunque, tu servi Gesù che merita l’attenzione e la simpatia di chi si presenta per la prima volta e gusta la festosità del migliore amico

Colpi d’aria

Per preservarci dal “micidiale raffreddore” della presunzione, Dio ci fa attraversare periodi in cui non te ne va bene una, né in casa, né al lavoro

Colpa tua

Lo dico quando mi infastidisco del comportamento degli altri, ma quando allontano dal pensiero i giudizi, mi dico “buon giorno”

Collaborare

L’amore misericordioso di Dio non ha buttato via nulla di nostro, nemmeno i nostri peccati che ha trasformato in nuovi capolavori della sua misericordia

Chiesa allargata

Da liberi figli di Dio, spalancate a tutti il cielo della chiesa che è tanto largo e accogliente quanto lo è il cielo della misericordia di Dio

Chi sono i matti

Con che coraggio diciamo o definiamo matti quelli che salutano il prossimo?! Ecco perchè era giudicato “fuori di sé” quel Gesù venuto dal cielo a “salutare” me e te

Chi segue me

Vista l’impraticabilità delle strade e i gravi pericoli di questo mondo, è venuto dal cielo Colui che ci invita a seguirlo, a salire addirittura sulla sua vettura

Chi mi vuol seguire

Gesù, per illuminare l’umanità, si è annullato, per insaporirla ha gridato l’abbandono; per donarci Dio, l’ha sentito lontano da sé

Chi fa di più? Chi corre o chi sta fermo?

Quando per motivi che tu non conosci, ti dovrai fermare, stai ugualmente contento perché è volontà di Dio, quando dalla pista della tua operosità, ti vuole prezioso “fermacarte”, collaboratore-sul tavolo della sua scrivania

Come te stesso

Il modo migliore per amare te stesso è di amarti nel prossimo. Il modo migliore per amare il prossimo è di amarlo in te stesso

Come ritrovarsi

Puoi ritrovarti in Dio, quando, per amore, hai il coraggio di immergerti nella boscaglia del prossimo e percorri le sue strade per aiutarlo

Come possedere il mare

Il perdere se stessi coincide con l’amare il prossimo: è un continuo e ripetuto tuffarsi nella fiducia in Dio, staccandosi da se stessi di fronte ad ogni prossimo che ci chiede amore

Come l’acqua

Lava e purifica, portando via con sé la sporcizia delle cose, irriga e nutre, disseta, rinfresca, dà ristoro, dove passa nasce la vita

La rosa sei tu

“Passerò il mio Cielo facendo cadere sulla terra una pioggia di rose”, disse Santa Teresa di Lisieux prima di morire

Lacrime di gioia

“C’è più gioia in cielo per uno che si pente…”, anche per Pietro che pianse amaramente dopo il suo triplice rinnegamento

La fionda

Fiondato in Dio-Papà, una profonda gioia riconoscente mi conferma che la distanza abissale tra Lui e me non esiste più perché è già stata colmata da Gesù in croce

Indorare la ferita

Tutte le volte che, con amore, cerchiamo di riparare gli strappi e le divisioni usiamo un filo d’oro che ne evidenzia la preziosità dell’amore che ripara

Il paradosso dell’Amore

Vivendo il Vangelo il cristiano intraprende una nuova vita: non fa nessun affidamento su di sé, non si ferma né sui propri peccati né sui propri presunti meriti

Il maestro Gesù

Lui, il Tesoro, è risuscitato scoperchiando la tomba dell’egoismo degli uomini, trasformando la schiavitù in trionfo della libertà

Il centro sei tu

Le persone e le infinite altre realtà create proprio per te, ti fanno sentire al centro dell’universo, al centro di Dio, perché Lui stesso è per te, con te, in te

I capolavori di Albino

Pensa a quale valore “incomparabile”possano assurgere gli “scarabocchi” miei e tuoi se hanno meritato che il Padre mandasse il figlio a prenderli su di sé

Grazie al Cielo

Anche al fagiolo che non proferisce parole, ma dice tutto, canta l’amore vero perché sa morire, nascere, fiorire e…si lascia mangiare

Gioiosa disponibilità

Vuotarsi del nostro io e lasciarsi buttare via dagli uomini per essere rapiti in alto dall’ebbrezza della gioia e trasportati ovunque dalla libertà dei figli di Dio

Frutto affamato

Gesù, il frutto di tutti i frutti, è maturato dal ramo di Maria. Dal cielo si è curvato fino alla mia e alla tua “bassezza”

Franco educatore

Saper ringraziare il cielo che ha donato alla terra la capacità del miracolo: trasformare il seme in frutti moltiplicati per la vita dell’uomo

Franco e i cetrioli

Scarpe che calpestano o forbici che potano, sono sempre il passaggio di Chi vuole esaltare te e moltiplicare i tuoi frutti. E’ il Suo modo di amarci

Dio all’asta

Solo in Dio il grande valore dell’uomo aveva trovato il miglior offerente, il più alto riscatto: “Tu sei mio figlio”

Cura il tuo orto

L’orticello che Dio mi ha preparato è il fratello: curalo, amalo piegandoti profondamente con i necessari atti di “umile servizio”

Ciecamente

Come un bambino, che dormendo saporitamente passa indenne attraverso il traffico caotico della città e arriva indenne a casa in braccio alla mamma

Vita del cane

Quando si è soli abbiamo addosso tutte le tentazioni e i morsi delle cadute; camminando invece nella comunione di due o più, si gode la forza della presenza di Dio

Ascensione e Missione

Lectio Divina sulle letture per la VII Domenica di Pasqua (Anno B) – 17 maggio 2015

Ascensione e Missione

Lectio Divina sulle letture per la VII Domenica di Pasqua (Anno B) – 17 maggio 2015

Vendemmia tardiva

Non temere, fidati del divino agricoltore: la tua ora è nel Suo calendario; Lui sa quando vendemmiarti e come trasformarti in “vino passito”