NEW YORK, sabato, 19 aprile 2008 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha visitato questo venerdì pomeriggio una sinagoga di New York per manifestare alla comunità ebraica la propria considerazione e porgere gli auguri per Pesah, la Pasqua ebraica, che inizierà questo sabato sera.

“È con grande gioia che sono venuto qui” “per esprimere alla comunità ebraica di New York il mio rispetto e la mia stima”, ha dichiarato.

“Trovo toccante il pensiero che Gesù, da ragazzo, ascoltò le parole della Scrittura e pregò in un luogo come questo”, ha detto il Papa nel corso dell'incontro, caratterizzato dalla cordialità.

Ha accolto il Santo Padre il rabbino della sinagoga di Park East, Arthur Schneier, nato a Vienna (Austria), sopravvissuto all'Olocausto ed emigrato negli Stati Uniti nel 1947.

Il Pontefice ha esortato tutti i presenti “a continuare a costruire ponti di amicizia con tutti i molti e diversi gruppi etnici e religiosi che vivono vicino a voi”.

“Vi assicuro in modo speciale la mia vicinanza in questo tempo, in cui vi preparate a celebrare le grandi gesta dell’Onnipotente e a cantare le lodi di Lui che ha operato tali prodigi per il suo popolo”, ha aggiunto.

Giovedì pomeriggio, a Washington, il Papa ha incontrato alcuni rappresentanti ebraici, ai quali ha consegnato un lungo messaggio di auguri per la Pasqua.

“La nostra Pasqua e il vostro Pesah, sebbene distinti e differenti, ci uniscono nella comune speranza centrata su Dio e sulla Sua misericordia – afferma il Papa nel messaggio –. Questo ci sprona a cooperare gli uni con gli altri e con tutti gli uomini e le donne di buona volontà per rendere migliore questo mondo per tutti, in attesa del compimento delle promesse di Dio”.