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Il 17 ottobre saranno proclamati sei nuovi santi

Benedetto XVI presiede il Concistoro per la canonizzazione di sei Beati

ROMA, venerdì, 19 febbraio 2010 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha tenuto questo venerdì mattina, nel Palazzo Apostolico, il Concistoro ordinario pubblico per la canonizzazione di sei Beati, che si svolgerà il 17 ottobre prossimo.

Presenti alla cerimonia 37 Cardinali – fra i quali Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio, e Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano – e una trentina di Arcivescovi e Vescovi.

Maria Elena MacKillop (1842-1909), originaria di Melbourne sarà la prima santa australiana. Creò le prime due scuole cattoliche per l’istruzione gratuita al fine di combattere la piaga dell’analfabetismo. Insieme a un gruppo di giovani diede inizio al primo nucleo delle Suore di San Giuseppe del Sacro Cuore di Gesù, dette Giuseppine. Non si impegnò solo a istruire i bambini, ma si occupò anche delle loro famiglie e di quei detenuti di cui nessuno si prendeva cura.

Il Beato Andrea Bessette (1845-1937), canadese di Montreal, rimase orfano a 12 anni e ed emigrò negli Stati Uniti. Una volta tornato in patria, entrò come fratel Andrea nella Congregazione della Santa Croce. La sua devozione a San Giuseppe gli ottiene per intercessione del Santo straordinarie guarigioni e la sua cella era sempre visitata dai fedeli.

La spagnola Giovanna Giuseppa Cipitria y Barriola (1845-1912) da semianalfabeta arrivò a fondare le Suore Figlie di Gesù, dedicandosi all’educazione e all’istruzione delle bambine e delle giovani.

Giulia Salzano (1846-1929), cresciuta in un orfanotrofio, fu maestra elementare. All’insegnamento affiancava anche l’organizzazione di laboratori di cucito per l’arredamento delle Chiese povere. Fondò la Congregazione delle Suore Catechiste del Sacratissimo Cuore di Gesù per l’insegnamento della dottrina cristiana e la diffusione della devozione verso l’Eucaristia.

Camilla Battista Varano (1458-1524), figlia di un principe Giulio Cesare Da Varano, signore di Camerino, ai fasti di palazzo e a un matrimonio di convenienza preferì la vocazione religiosa. Abbracciò la regola delle Clarisse di Urbino, prendendo il nome di suor Battista. Visse anni di grande misticismo. Prima di morire fondò a Camerino un monastero di cui diventerà abbadessa.

Stanislao Kazimierczyk (1433-1489), sacerdote professo dell’Ordine dei Canonici Regolari Lateranensi, spinto dalla carità pastorale fu diligente dispensatore della parola di Dio, maestro di novizi e più tardi di giovani religiosi. Molto stimato dai confratelli, era assai richiesto per le confessioni.

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