Il Card. Koch ai copti: i cristiani devono cercare insieme la pace

Il Presidente del dicastero per l’Unità dei Cristiani con le vittime di Alessandria

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ROMA, venerdì, 14 gennaio 2011 (ZENIT.org).- “Tutti i cristiani devono essere uniti davanti all’oppressione e devono ricercare insieme la pace che solo Gesù può dare”. E’ questo il messaggio del Cardinale Koch in occasione della celebrazione del Natale della comunità copta di Roma.

Il Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani ha rivolto un messaggio al Vescovo della Chiesa copta ortodossa in Italia, monsignor Barnaba El Soryany, per il Natale dei cristiani d’Oriente, celebrato nella notte tra il 6 e il 7 gennaio (data del calendario giuliano) dalla comunità copta romana.

Il messaggio è stato letto a nome del Cardinale Koch dal suo rappresentante, padre Gabriel Quick, responsabile per le Chiese orientali nello stesso dicastero.

Ricordando il massacro del 31 dicembre, il Cardinale Koch esprime il suo “profondo dolore” per “la tragica notizia dell’attentato che ha causato numerosi morti e feriti tra i cristiani copti, quando un’autobomba è esplosa davanti alla Church of All Saints di Alessandria dopo la Messa di mezzanotte in cui si celebrava il Nuovo Anno”.

“In questo momento di lutto, sono unito nella preghiera a Lei ed alla Comunità copta cristiana”, aggiunge il porporato nel messaggio a monsignor El Soryany.

“Insieme condividiamo questo dolore, insieme preghiamo per la guarigione, per la pace e per la giustizia”.

Il Cardinale Koch ricorda il messaggio di Benedetto XVI, indicando che il Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani fa sue le parole pronunciate dal Pontefice ricevendo la notizia dell’attentato.

“Prego per le vittime e i familiari e incoraggio le comunità ecclesiali a perseverare nella fede e nella testimonianza di non violenza che ci viene dal Vangelo”, ha detto il Vescovo di Roma.

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ZENIT Staff

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