Benedetto XVI riconosce 149 martiri della persecuzione religiosa spagnola assassinati tra il 1936 e il 1937

CITTA’ DEL VATICANO, lunedì, 26 giugno 2006 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha autorizzato questo lunedì la promulgazione dei decreti con cui si riconosce il martirio di 148 religiose e religiosi e di una laica assassinati in Spagna tra il 1936 e il 1937, in piena persecuzione religiosa.

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I futuri santi sono:

– Buenaventura García Paredes, spagnolo, sacerdote professo dell’Ordine dei Frati Predicatori (1866-1936); Miguel Léibar Garay, spagnolo, sacerdote professo della Società di Maria (1885-1936), e quaranta compagni assassinati nel 1936.

– Simón Reynés Solivellas, spagnolo (1901-1936), e cinque compagni della Congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e Maria e della Congregazione delle Suore Francescane Figlie della Misericordia, insieme a Prudencia Canyelles i Ginestá, spagnola, laica, assassinati nel 1936.

– Celestino José Alonso Villar, spagnolo (1862-1936), e 9 compagni dell’Ordine dei Frati Predicatori, assassinati nel 1936.

– Ángel María Prat Hostench, spagnolo (1896-1936), e 16 compagni dell’Ordine dei Frati della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, uccisi nel 1936.

– Enrique Sáiz Aparicio, spagnolo (1889-1936), e 62 compagni, della Società Salesiana di San Giovanni Bosco, uccisi nel 1936 e nel 1937.

– Mariano de San José Altolaguirre y Altolaguirre (al secolo Santiago) (1857-1936), spagnolo, e 9 compagni dell’Ordine della Santissima Trinità, uccisi nel 1936 e nel 1937.

Monsignor Antonio Montero, Arcivescovo emerito di Mérida-Badajoz, ha pubblicato nel 1961 nella Biblioteca di Autori Cristiani una “Storia della persecuzione religiosa in Spagna, 1936-1939”, la prima grande opera sul tema, in cui si calcolava che i rappresentanti della Chiesa assassinati in quella persecuzione furono 6.832. Di questi, 4.184 erano sacerdoti diocesani, inclusi seminaristi, 2.365 erano religiosi e 283 religiose.

Questo lunedì la casa editrice Edibesa ha pubblicato il libro “ El hábito y la cruz ”, in cui l’autore Gregorio Rodríguez Fernández stabilisce, sulla base delle nuove fonti documentarie raccolte in questi anni, che in totale sono state assassinate 296 religiose di 62 congregazioni. Di queste, 80 sono già state beatificate tra il marzo 1987 e l’ottobre 2005.

Secondo quanto ha annunciato la Santa Sede, sarà beatificata anche María del Monte Carmelo del Bambino Gesù González Ramos García Prieto (al secolo María Carmela), spagnola, fondatrice della Congregazione delle Terziarie Francescane dei Sacri Cuori di Gesù e Maria (1834-1899). Il Papa ha approvato la pubblicazione di un decreto che riconosce un miracolo attribuito alla sua intercessione.

Per quanto riguarda gli Spagnoli, la Santa Sede ha riconosciuto infine con un decreto le virtù eroiche della religiosa Isabel Lete Landa (al secolo Regina), religiosa professa della Congregazione delle Suore Mercedarie della Carità, nata il 7 settembre 1913 a Osintxu-Bergara e morta il 13 ottobre 1941 ad Eibar.

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ZENIT Staff

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