Argentina: i Vescovi analizzano strategie di fronte al “matrimonio” omosessuale

BUENOS AIRES, venerdì, 27 agosto 2010 (ZENIT.org).- Nella riunione della Commissione Permanente della Conferenza Episcopale Argentina, svoltasi questo mese, i presuli del Paese hanno scambiato opinioni sulla strategia seguita per opporsi alla legge sul “matrimonio” tra persone dello stesso sesso.

Durante l’incontro, hanno ascoltato i rapporti di varie commissioni e hanno progredito nella messa in pratica della Missione Continentale nelle Diocesi del Paese, preparando anche i temi della riunione della 100ª Assemblea Plenaria, che si realizzerà dall’8 al 13 novembre.

In questo contesto, informa l’agenzia AICA, il portavoce episcopale, padre Jorge Oesterheld, ha trasmesso la preoccupazione della Chiesa per l’impatto che la legge sul “matrimonio” tra persone dello stesso sesso avrà sull’educazione delle generazioni future, visto che lo Stato, in base a questa normativa, riconosce un nuovo concetto di famiglia.

“La vigenza della legge pone nuove sfide, come il modo di affrontare questa nuova realtà nell’educazione, soprattutto nelle scuole cattoliche, con i docenti e con gli alunni, e anche come gestire questo tema nelle famiglie cattoliche”, ha indicato.

Nel corso della riunione è stato presentato anche il Primo Congresso Nazionale di Dottrina Sociale della Chiesa, che si realizzerà nell’Arcidiocesi di Rosario nel 2011 e il cui obiettivo sarà quello di continuare a promuovere la priorità del cosiddetto “Bicentenario 2010-2016”: sradicare la povertà e promuovere lo sviluppo integrale.

La Commissione Episcopale per la Catechesi e la Pastorale Biblica, il cui responsabile è monsignor Luis Eichhorn, Vescovo di Morón, ha inoltre informato sui preparativi per il III Congresso Catechistico Nazionale, in programma per il 2012 sul tema “Anticipare l’Aurora: costruire la speranza”.

Per ulteriori informazioni, www.cea.org.ar

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ZENIT Staff

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