I Superiori maggiori italiani riflettono su povertà e comunione dei beni

Nell’assemblea generale in corso a Torino fino al 7 novembre

Print Friendly, PDF & Email
Share this Entry

ROMA, martedì, 3 novembre 2009 (ZENIT.org).- Questo martedì la Conferenza italiana dei Superiori maggiori (Cism) ha inaugurato la sua 49° assemblea generale che si svolgerà a Torino fino al 7 novembre sul tema: “Povertà e comunione dei beni in un mondo globalizzato”.

“In continuità con il tema dello scorso anno e con la programmazione triennale della Conferenza – spiegano gli organizzatori in una nota – i lavori dell’assemblea trattano un argomento più interno alla Conferenza e alla vita dei Superiori maggiori”.

“La problematica – aggiungono – è viva in mezzo a noi e merita un approfondimento e un confronto. La povertà appartiene alle regole costitutive della vita religiosa, che in quanto tali non sono a libera interpretazione del soggetto, ma si inscrivono nell’identità giuridico-ecclesiale dello status religiosorum”.

“La povertà assunta mediante un voto – continuano – pone il singolo religioso in uno status di riconoscimento pubblico in una forma di vita ‘povera di fatto e di spirito’ in cui i segni sono legittimati da codici normativi”.

“Una dimensione collettiva di povertà – sottolineano – è indubbiamente mediata dalla situazione dei singoli e riceve un riconoscimento di visibilità socio-ecclesiale che, in questo caso, si coniuga con gli standard di vita socio-economici del contesto di inserimento”.

All’assemblea generale sono previsti gli interventi del Segretario di Stato, il Cardinale Tarcisio Bertone, del Cardinale Franc Rodé, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, del Nunzio apostolico in Italia, l’Arcivescovo Giuseppe Bertello, e  dell’Arcivescovo di Torino, il Cardinale Severino Poletto.

 

[Per maggiori informazioni: http://www.cism-italia.org/assemblea2009.asp

Print Friendly, PDF & Email
Share this Entry

ZENIT Staff

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione