CITTA’ DEL VATICANO, martedì, 23 gennaio 2007 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha ricevuto come dono per la Santa Sede uno dei papiri più antichi dei Vangeli, che dimostra il loro carattere storico.

Ha consegnato al Papa il Papiro Bodmer 14-15, datato tra il 175 e il 225 d.C., questo lunedì il suo donatore, lo statunitense Frank J. Hanna, accompagnato dalla sua famiglia.

“Il Papiro contiene circa la metà dei Vangeli di Luca e di Giovanni. E’ stato scritto in Egitto e forse usato come libro liturgico”, ha spiegato il Cardinale Jean-Louis Tauran, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, durante l’udienza.

Il manoscritto apparteneva in precedenza alla Fondazione Bodmer di Cologny, nei pressi di Ginevra, ed è ora custodito nella Biblioteca Apostolica Vaticana.

“La Biblioteca del Papa possiede la più antica testimonianza del Vangelo di Luca e tra quelle più antiche di quello di Giovanni”.

Il Papiro Bodmer 14-15 (P75), formato in origine da 36 bifogli sovrapposti per un totale di 144 pagine, è il più antico reperto che contiene insieme il testo di due Vangeli.

“Il manufatto era quasi sicuramente destinato a una piccola comunità, una ‘parrocchia’ egiziana di lingua greca che, come è abituale in tutte le liturgie cristiane, leggeva il Vangelo durante la Celebrazione Eucaristica”, spiega il quotidiano vaticano “L’Osservatore Romano” nella sua edizione del 24 gennaio.

Il fatto che i Vangeli di Luca e di Giovanni si trovino uniti in uno stesso papiro, come accade in questo caso, è visto dagli esperti come una dimostrazione che per le prime comunità cristiane i Vangeli formavano un’unità, hanno spiegato a ZENIT alcuni dei partecipanti all’incontro con il Papa.

Il documento è decisivo perché coincide con quello del “Codex Vaticanus”, una delle edizioni più antiche della Bibbia, del IV secolo. I papiri Bodmer 14 e 15 dimostrano, quindi, che le versioni più antiche del Nuovo Testamento che si conservano integralmente corrispondono ai Vangeli che già secoli prima circolavano tra le comunità cristiane.

Tra le altre cose, in questi papiri si trova la trascrizione più antica del Padre Nostro, come la riporta Luca.

Alla consegna del papiro hanno partecipato il Cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato, il Vescovo Raffaele Farina, prefetto della Biblioteca Vaticana, e Gary Krupp KCSG, fondatore della “Pave the Way Foundation”, che ha lavorato per un anno per raggiungere questo risultato.