Spagna: dopo la visita del Papa inizia una nuova tappa

Lettere di ringraziamento dei Vescovi della Catalogna e di quello di Santiago

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BARCELLONA/SANTIAGO DE COMPOSTELA, giovedì, 18 novembre 2010 (ZENIT.org).- Dopo la visita di Papa Benedetto XVI in Spagna, il 6 e il 7 novembre, per la Conferenza Episcopale Tarraconense e l’Arcivescovo di Santiago de Compostela si apre una nuova tappa di rinnovamento spirituale, come hanno espresso in alcune lettere di ringraziamento.

“Ci proponiamo e proponiamo a tutto il popolo cristiano che peregrina in Catalogna una nuova primavera dello spirito, un nuovo impulso evangelizzatore al servizio di tutta la società e una generosa donazione ai più piccoli e bisognosi”, segnalano i Vescovi catalani nella loro lettera, datata 14 novembre.

“Che ciascuno sia intorno a sé fiamma ardente di fede e di carità”, aggiungono, facendo propria la preghiera che il Papa ha elevato nella Sagrada Familia per la moltiplicazione e il consolidamento di “nuovi testimoni di santità che prestino al mondo il grande servizio che la Chiesa può e deve prestare all’umanità: essere icona della bellezza divina, fiamma ardente di carità, canali perché il mondo creda in Colui che Dio ha inviato”.

Come portavoci di “migliaia e migliaia di fedeli”, i Vescovi esprimono poi il proprio ringraziamento a Dio e al Pontefice, che “con le sue parole e la sua presenza ci ha confermati nella fede e ci ha esortati nel nostro cammino di cristiani”.

Dal canto suo, l’Arcivescovo di Santiago de Compostela, monsignor Julián Barrio, invita a “fare memoria con il cuore” della visita di Benedetto XVI nella sua lettera, datata 15 novembre.

“Ora inizia una nuova tappa per tutti noi”, afferma, esortando tutti i fedeli “a vivere illuminati dalla verità di Cristo, confessando la fede con gioia, coerenza e semplicità, in casa, sul lavoro e nell’impegno come cittadini”.

“Manifestando al Papa la nostra gratitudine filiale, dobbiamo rendere grazie a Dio perché i vari atti si sono svolti con la semplicità e la normalità che avevamo desiderato – segnala –. Da ogni parte ci stanno giungendo manifestazioni e valutazioni positive”.

Il presule conclude quindi chiedendo di continuare ad accompagnare il Papa con la preghiera e di ravvivare la comunione con lui.

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ZENIT Staff

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