Dolore del Papa per le vittime della catastrofe in Indonesia

Esorta chi assiste la popolazione a portare consolazione e sostegno

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CITTA’ DEL VATICANO, venerdì, 2 ottobre 2009 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha espresso il suo “profondo dolore per la notizia dei recenti terremoti che hanno devastato l’Indonesia” attraverso un telegramma inviato dal Segretario di Stato, il Cardinale Taricsio Bertone, al Nunzio Apostolico nel Paese asiatico, monsignor Leopoldo Girelli.

Il Papa “prega per le vittime e per le loro famiglie addolorate, invocando l’eterno riposo dei defunti e la forza e la consolazione divine per tutti coloro che stanno soffrendo”, segnala il testo, pubblicato questo venerdì dalla Sala Stampa della Santa Sede.

Il telegramma sottolinea che il Papa “esorta anche quanti lavorano alle operazioni di soccorso e tutte le persone coinvolte nel fornire assistenza d’emergenza alle vittime di questo disastro a perseverare nei loro sforzi per portare sollievo, consolazione e sostegno”.

Questo mercoledì, un terremoto di magnitudo 7,6 ha interessato la zona occidentale dell’isola di Sumatra provocando la morte di più di 1.000 persone, secondo dati forniti dall’ONU.

Il direttore di Caritas Indonesia, Sigit Pramudji, ha spiegato che molte persone sono ancora intrappolate sotto le macerie a Padang, capitale della provincia di Sumatra Ovest.

“Una delle nostre preoccupazioni è il fatto che ci siano solo tre ospedali, e due sono stati gravemente danneggiati dal sisma – ha confessato –. Altri problemi sono la possibilità di accedere a Padang e le comunicazioni interrotte”.

Il terremoto ha provocato anche gravi conseguenze materiali. A Padang è stata danneggiata quasi la metà degli edifici. A 50 chilometri a nord, il sisma ha distrutto tutta la città di Pariaman, che aveva 80.000 abitanti.

L’Indonesia era già stato uno dei Paesi più colpiti dal devastante tsunami del 26 dicembre 2004.

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ZENIT Staff

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