SYDNEY, lunedì, 17 marzo 2008 (ZENIT.org).- Sono 125.000 i pellegrini internazionali attesi a Sydney (Australia) per la XXIII Giornata Mondiale della Gioventù, che si svolgerà dal 15 al 20 luglio prossimi.

Il direttore esecutivo dell'evento, Danny Casey, ha affermato sul sito ufficiale dell'evento che l'organizzazione si è sempre aspettata “un'alta domanda da parte dei giovani cattolici di tutto il mondo per prendere parte alla GMG in Australia”.

“Dodici mesi fa – ha aggiunto –, abbiamo stimato che avrebbero partecipato all'evento 125.000 pellegrini stranieri. Da allora, abbiamo ricevuto più di 168.000 registrazioni online dall'estero”.

Una percentuale di questi pellegrini, ammette Casey, probabilmente non si recherà in Australia per tutta una serie di fattori, tra cui la distanza e il costo. Per questo motivo, spiega, “abbiamo ritenuto inappropriato aumentare le nostre stime”.

125.000 pellegrini stranieri è quindi la previsione sulla quale si basano gli organizzatori della GMG in Australia.

“Le informazioni più recenti da parte della Conferenza dei Vescovi Cattolici Statunitensi e di altri gruppi cattolici suggerisce che dovremmo aspettare oltre 21.000 pellegrini dagli Stati Uniti”, ricorda.

Secondo Casey, la GMG sarà l'evento ospitato dall'Australia con il più alto numero di partecipanti stranieri. Organizzato dalla Chiesa cattolica ma aperto a tutti, proporrà una settimana di attività religiose e culturali.

La Giornata Mondiale della Gioventù sarà anche l'occasione per la prima visita di Benedetto XVI in Australia.