ROMA, lunedì, 4 ottobre 2010 (ZENIT.org).- Un pranzo solidale per sostenere i bambini delle favelas del Brasile. Un intero paese si è mobilitato il 2 ottobre per partecipare all’iniziativa in favore della Comunità Missionaria di Villaregia, fondata nel 1980 da padre Luigi Prandin e da Maria Luigia Corona.
Presso la località Sant’Antonio a Jerzu, in provincia di Ogliastra, si è svolto un pranzo solidale a cui hanno partecipato oltre 300 persone arrivate da diverse zone dell’Isola. Si tratta della quarta edizione dell’iniziativa che, quest’anno, ha voluto sostenere il progetto del centro di accoglienza dei bambini a Belo Horizonte, in Brasile. Nelle scorse edizioni l’iniziativa ha sostenuto alcuni progetti sanitari per la missione di Yopougon, in Costa d’Avorio.
Al pranzo solidale erano presenti anche alcune autorità locali, come il sindaco di Jerzu Mario Piroddi e Gianluigi Piras, assessore al Turismo e alla Cultura e l’organizzatore, Luigi Serrau.
“L’iniziativa è nata perché insieme possiamo dare un futuro diverso a tanti bambini meno fortunati di noi”, ha detto padre Cesare Serrau, 39 anni, che da nove anni opera anche in Brasile, nella periferia di Belo Horizonte. Qui la Comunità Missionaria di Villaregia, che in Sardegna ha la sua sede a Quartu S. Elena, ha creato nel 1987 un Centro d’accoglienza per i bambini e i ragazzi a rischio della Missione per evitare che entrino nella spirale di degrado che crea il fenomeno dei ragazzi di strada.
Per il pranzo solidale ognuno ha fatto la sua parte: il Ristorante “Rifugio d’Ogliastra” ha messo a disposizione gratuitamente il locale; il servizio a tavola è stato offerto da giovani volontari, che hanno prestato il loro tempo gratuitamente; il cibo è arrivato grazie al dono di numerosi agricoltori ed allevatori locali.
Decine e decine di persone hanno lavorato a tempo pieno per rendere possibile questa iniziativa che richiama ogni volta centinaia di persone sensibili al lavoro che i missionari di Villaregia svolgono nei diversi Paesi del sud del mondo.