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Coronation of the Virgin

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Verso il giubileo con sant’Alberto da Rivolta d’Adda

La misericordia di un padre dei poveri

Nell’imminenza del Giubileo della misericordia interessante è conoscere come tale aspetto è stato vissuto e concretizzato nella storia della Chiesa. Ecco ad esempio l’esempio di sant’Alberto da Rivolta d’Adda che fu vescovo di Lodi dal 1168 fino alla sua morte il 4 luglio 1173. In un periodo di lotte e scismi si contraddistingue per la sua carità tanto che una antica biografia lo definisce pater pauperum.

Ma la virtù che in Alberto coronò tutte le altre, e potea dirsi la sua prediletta, nata e cresciuta con lui, fu la grande carità verso i poveri. Né abbiam già toccato alcun che parlando di lui quand’era ancor sacerdote; aggiugnerem ora che la sua liberalità verso i bisognosi crebbe a misura dei gradi ecclesiastici ai quali fu innalzato. Una schiera di mendici facea per consueto il suo più bel corteggio, ed era dovunque acclamato il sostegno dei miserabili, l’appoggio delle vedove e dei pupilli, il consolatore degl’indigenti, il padre dei poveri. Di questa carità singolare che da sé solo formarebbe il maggior elogio di s. Alberto fanno ampia testimonianza tutti i documenti che abbiamo a suo luogo allegati, e principalmente le antiche lezioni dell’ufficio di lui, dalle quali raccogliesi come il Santo dopo aver un dì versato nelle mani de’poveri quanto avea nel suo scrigno, al sopraggiugnere d’una seconda schiera di miserabili, e dopo questi d’una terza, tornò una volta e l’altra allo scrigno, e trovollo ambe le fiate di nuovo danaro abbondevolmente provveduto, ond’egli vi riconobbe, e ne ringraziò la mano  benefica del Signore.

Cfr. anche:

http://www.zenit.org/it/articles/il-bene-senza-il-bello-non-attrae

http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/la-misericordia-da-rembrandt-al-guercino-un-passaggio-per-l-anno-giubilare.html

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