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Flag of Turkey

Flag of Turkey - Pixabay (joannaoman)

Turchia: il Patriarcato respinge le “false accuse” di coinvolgimento nel tentato golpe

In un articolo del 30 agosto, il quotidiano turco Aksam accreditava presunte connivenze per il colpo di Stato di luglio. Patriarcato: “Operazione architettata per mettere in difficoltà Bartolomeo”

Il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli deplora le “false accuse” circolate nei giorni scorsi sulla stampa turca e volte ad accreditare un coinvolgimento del Patriarca ecumenico Bartolomeo I nel fallito colpo di Stato tentato in Turchia lo scorso 15 luglio. La riprovazione del Patriarcato ecumenico è stata resa nota dal protopresbitero Dositheos Agnostpoulos, responsabile dell”Ufficio stampa patriarcale, con una dichiarazione – ripresa dall’agenzia Fides – dove si fa riferimento all’articolo attribuito all’ex diplomatico Usa Arthur Hughes.

L’articolo era stato pubblicato a metà agosto sul sito internet www.orietnalreview.org e veniva presentato dalla stampa turca come fonte delle indiscrezioni riguardanti il Patriarcato ecumenico. In realtà, lo stesso Hughes ha smentito di essere l’autore dell’articolo. Considerati gli aspetti poco chiari della vicenda, fonti vicine al Patriarcato riportano a Fides l’impressione che l’intera operazione sia stata architettata per mettere in difficoltà lo stesso Bartolomeo.

Lo scorso 30 agosto il quotidiano turco Aksam ha pubblicato in prima pagina un articolo in cui si accreditavano presunte connivenze della Cia e del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli con il golpe fallito in Turchia il 15 luglio, ordito secondo Ankara dal predicatore islamico Fethullah Gulen – attualmente esule negli Usa – e al suo movimento Hizmet.

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