Dona Adesso

Quanto amore c’è

Provare sentimenti verso gli animali, ma senza rimanere indifferenti davanti alle sofferenze dei fratelli, poiché “chi ama e separa, non ha mai iniziato a farlo”

I sogni nello zaino

Il “nomadismo professionale” o “zainocrazia” è l’altro volto della precarietà lavorativa che affligge e ferisce le giovani generazioni

Maria, Madre per sempre

Nel tribolato contesto attuale Fatima è ancora profetica e pone con forza la questione del rilancio dei temi evangelici e non violenti del nuovo umanesimo cristiano

Un cuore puro

Meditazione della Parola di Dio di Mercoledì 8 Febbraio – Feria della V settimana del T.O. – S. Girolamo Emiliani (Memoria facoltativa) & S. Giuseppina Bakhita (Memoria facoltativa)

Schiavo di se stesso

Meditazione della Parola di Dio di venerdì 3 febbraio — Feria della IV settimana del T.O. — S. Biagio (Memoria facoltativa), S. Ansgario (Memoria facoltativa)

Per Giovanni XXIII un archivio 2.0

Oggi a Bergamo, la presentazione del progetto della Fondazione Papa Giovanni XXIII per la digitalizzazione dei documenti manoscritti e dattiloscritti di Roncalli

Il dono sei tu

Non dono nulla a Dio di tutto ciò che gli offro se in ogni mio dono lui non trova me stesso: chiave e valore di ogni mia offerta

Il cielo del fratello

Il fratello che amo concretamente mi garantisce il valore dello spartito da suonare per Gesù: “Quello che suoni guardando il cielo del fratello lo ritengo musica per me”

Dio ti cerca

Meditazione della Parola di Dio di martedì 6 dicembre 2016, memoria di San Nicola Vescovo – II settimana di Avvento, Ciclo A

Il bene dell’altro

Voler bene si­gnifica lasciare libero l’altro; significa volere per lui il sommo bene, Dio. E chi sa amare non si attacca a niente, perché ha già tut­to

Il bambino è la fiducia

Un comportamento estremamente guardingo e diffidente porta l’uomo ad una malattia: la paralisi. C’è un rimedio: la fiducia suggerita dal comportamento del bambino

I tre fratelli

Ogni lavoro può essere opprimente, dignitoso o sublime a secon­da del valore, dell’intenzione, delle prospettive che dai al tuo sudore e alla tua fatica

I pesi degli altri

Il compito di ognuno è portare il peso dell’altro. Ogni volta che mi sottraggo ai doveri della mia professione, della mia chiamata, sottopongo gli altri ad uno sforzo eccessivo

I “Family”

Quando l’umanità diventerà una sola famiglia, non solo sarà facile e poco dispendioso, ma addirittura gioioso potersi servire, aiutarsi l’un l’altro

I due boscaioli

Fermarsi per affinare i propri rapporti con Dio e il prossimo, rende preziose anche le più piccole azioni che siamo chiamati a compiere nella vita

I debiti

Non è eguagliando o azzerando i debiti, ma superando, oltrepassando, sperperando te stesso per amore che puoi far giustizia

I ciechi vedono

È meraviglioso tutto ciò che la luce degli occhi consente di vedere e ammirare, ma è immensamente più bello poter vedere la realtà con la fede, con gli occhi di Dio

Ho fatto un sogno

Hai fatto grandi cose, ma senza valore perché non hai fatto l’unica cosa che solo, sempre Dio chiede: “Amare il prossimo”. Fuori di questo, nulla ha valore

Hai sorriso a me

Se sorridi al prossimo, ti spalanca il Paradiso e trovi tutto pagato. Se non sorridi, ti si presenta un conto talmente alto che non puoi saldarlo

Ha da accendere?

Quanta gente infreddolita in questo mondo sta aspettando chi in nome di Gesù ha ricevuto il fuoco con il mandato di portarlo ovunque e farlo divampare nei cuori

Graziella e Arianna

Nella fierezza di una mamma che accudisce la figlia con energia e sollecitudine, la riconoscenza che Dio dimostra ogni volta che ci lasciamo “accudire” dalla sua misericordia

Grazie, Mattia

Se qualcuno ti loda, trasforma quei momenti in preghiera, ripetendo a Gesù: “Tu sai che si ingannano perché il bene che vedono in me, lo devono riferire solo a te”

Eccomi! Avvenga…

Meditazione della Parola di Dio di venerdì 7 ottobre 2016, Memoria della Beata Vergine Maria del Rosario – XXVII settimana del Tempo Ordinario

Grazie, Abramo!

La preghiera fa bene a tutti gli uomini, perché tutti, musulmani, buddisti, ebrei, cattolici, sono figli dello stesso Padre

Grammatica del cielo

Gesù è venuto sulla terra e da Maria e Giuseppe ha imparato la lingua dell’umanità per poter insegnare la grammatica del cielo, la Patria per la quale siamo stati creati e alla quale tutti siamo diretti

Gomitolo e Trinità

La fantasia dello Spirito Santo che è comunione tra Padre e Figlio, spinge ogni uomo a raggomitolarsi in quell’Unità che può dipanarsi efficacemente a favore della Chiesa e dell’Umanità

Goccia compromettente

Per favorire la vita degli altri è necessario il tuo perfetto funzionamento che deriva dal perdono, la “riparazione” che ricevi da Dio e doni ai fratell

Giro d’Italia

Come una bici può essere guidata solo se c’è giusta armonia di tutte le parti, anche nella realtà umano-cristiana, per vivere, urge la riconciliazione

Giornata libera

Una giornata è libera e soprattutto piena se ogni azione o intervento, ogni presenza o assenza è proiettata all’amore del prossimo

Gioco ininterrotto

Quando arriverà “l’ora della nostra morte”, sarà bello sentirsi in braccio alla nostra mamma, Maria; Lei ci porterà dove nessuno per nessun motivo interromperà il nostro gioco

Gioco d’amore

Giocando il bambino esprime la gioia di essere con la mamma e, stando in braccio alla mamma, racconta e riassapora le sorprese del gioco

Giocare col cane

Giocare è bello, non come fine a sé stesso, ma come occasione per stabilire e mantenere un rapporto amichevole con le persone che frequentiamo

Mogol: “L’umiltà è la vera grandezza”

Il più celebre dei parolieri italiani racconta il suo rapporto con la spiritualità, la sua opinione sugli ultimi Papi e su Madre Teresa e rievoca la sua collaborazione con Lucio Battisti

La mamma di Calcutta

Il nuovo libro del giornalista Roberto Allegri ripercorre la vita e l’opera della Santa. La prefazione è del cantante Albano: Madre Teresa fu la madrina di sua figlia Cristel

Fisionomia di Dio

Chiunque attenta alla tua vita, se lo perdoni amandolo, si trasforma in benefattore della vita vera, perché ti dona la fisionomia di Dio

Fiori ed erbacce

“Maria, mamma nostra, infondi in noi la misericordia che sa attendere la maturazione anche degli ‘uomini-erbacce’ che, prima o poi, sono chiamati a fiorire nel tuo giardino”

Fiori dalla roccia

È pura gratuità quell’amore crocifisso. Con le braccia spalancate, per assurdo ringrazia per avergli procurato l’opportunità di manifestare il massimo amore: dare la vita per me e per te

Fiori come tappeto

L’uomo è il fiore del creato, tanto bello e grande che Gesù stesso, il fiore del cielo, si è messo a fare da tappeto sotto i suoi piedi

Fare filò

Attirati e affascinati dall’umiltà, bisognosi e cercatori di infinito calore, tutti gli uomini in quella stalla di Betlemme dove naque Gesù trovano risposta

La Coldiretti a Serra San Bruno

Oggi al Musero della Certosa di Serra San Bruno in Calabria tappa del Tour della Coldiretti  “La Regione e le Ragioni del cuore.  

Far mostra di sé

Gli abbellimenti sul vetro di una lampadina rubano luminosità e intristiscono l’atmosfera della festa. Meglio una lampadina che non faccia mostra di sé, ma che, accesa, sia tutta e solo luce

Far deserto

Gode il pieno deserto solo chi, anche immerso tra una folla chiassosa di fratelli, vive morto a sé stesso per amare l’altro. Allora non ode altro che la voce di Dio…

Essere trasparenti

Spesso si pensa che umiltà significhi mettersi da parte. Invece è proprio stare al centro per mostrare meglio la vita che è in te, proprio come fa una lampadina

Energie onnipotenti

Per alleggerire la nostra mente dalle prevenzioni, dei giudizi contro il prossimo, occorre spogliarsi totalmente dall’egoismo e dalle preoccupazioni che devo in continuazione “gettare nel Padre”

El Mulinet

Il mio prossimo rianimarsi se io non interrompo con il mio egoismo l’erogazione di quell’amore che mi arriva sovrabbondante perché io lo doni

El fiòl del paròn

Per il Vangelo ognuno di noi è un “raccomandato”, ma ciò che stupisce è che Dio stesso stima me, te a tal punto che ha mandato Gesù per servirci

Eccomi

Alla fine del gioco, della vita mia e tua, ci aspetta un grande abbraccio di riconoscenza del Padre per la fiducia del figli

Friddu è

Sì, dobbiamo occuparci della salute, ma soprattutto convincerci che siamo nelle mani di Dio l’unico capace di trasformare il tuo benessere, la tua malattia e perfino la tua morte in vita vera

E tu amalo

Ogni volta che qualcuno ti maltratta, l’unica valida reazione è “respirare l’ossigeno di Dio”: amare

“Chi” è Lui per me?

Commento al Vangelo della XII Domenica del Tempo Ordinario (Anno C) – 19 giugno 2016