Dona Adesso
Beatrice overhears Hero and Ursula

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Shakespeare conquista l’estate romana

Fino al 30 agosto al Globe Theatre, Molto rumore per nulla, diretto da Loredana Scaramella

Al Globe Theatre è in scena per la nona volta Molto rumore per nulla, ormai un vero e proprio cult, per la regia di Loredana Scaramella: un inno all’amore e allo stesso tempo una vera e propria festa del teatro che coinvolge gli attori e il pubblico in una taranta collettiva, sulle note “live” del Trio William Kemp.

La trama principale è incentrata sul ritorno a casa dalla guerra del principe Don Pedro e della sua cricca: il fido Conte Claudio e l’allegro Benedetto. In assenza del Principe è il governatore Leonato, il più anziano e nobile del regno, a fare le veci del re ed è proprio in virtù di tale stima, che il principe acconsentirà alle nozze tra il Conte Claudio e la graziosa Ero, figlia del suo vassallo. Un colpo di fulmine ha fatto perdere la testa al nobile Claudio, che entro una settimana sposerà la sua dama.

Una settimana, un tempo breve, ma sufficiente per far capitolare un’altra coppia: Benedetto e Beatrice, secondo le scommesse degli amici e parenti, che si impegneranno nell’unire in matrimonio “la bisbetica indomata” e “il buffone scapestrato del re”. Un’unione a dir poco improbabile sulla carta, se non fosse per i “rumori, i rumors (le chiacchiere)”, che per il Bardo possono aiutare a scogliere due cuori pietrificati dalla paura.

Come si intuisce delle parole pronunciate da Ero: “Se così è, vuol dire che l’amore procede a vanvera, e Cupido uccide chi con la freccia, chi con la tagliola”. La strategia si rivelerà semplice ma efficace: all’uno si confesserà inavvertitamente l’amore dell’altro e viceversa, tra lo stupore e l’agitazione dei due protagonisti. Un’agitazione che assomiglia sempre più alle farfalle allo stomaco, ai sintomi inequivocabili dell’innamoramento. Un sentimento agognato ma osteggiato dai due, che a difesa della propria indipendenza lottano a colpi di battute di spirito. Eccone un assaggio: “Benedetto: Qual è stato il primo dei miei difetti per il quale ti sei innamorata di me? Beatrice: “Per tutti quanti insieme. Perché hanno organizzato una compagine perfetta da impedire anche a una sola qualità di insinuarsi tra loro”.

Una traduzione e un adattamento così moderno e avvincente sono senz’altro merito della maestria di Loredana Scaramella e del talentuoso Maurizio Santopietro, che nella pièce, veste anche i panni di Benedetto da Padova. Una performance di tutto rispetto per Santopietro che carica di sensualità e verve il suo personaggio, instaurando un dialogo complice col pubblico. Eccelsa è anche Barbara Moselli, alias Beatrice: una fiera regina, che domerà con la sua sagacia l’animo del “cavaliere Peter Pan”, rendendolo un vero uomo. Risalta il suo colorato accento emiliano, che enfatizza ogni battuta, ricordando negli exploit il tono pungente della Littizzetto.

L’intero cast di interpreti brilla per professionalità ed empatia col pubblico: un’atmosfera ludica, che contribuirà ad alleggerire le tre ore di spettacolo, nella spietata canicola romana. Senza dimenticare, a tal proposito, i meriti del superlativo trio William Kemp e dell’eccelso cantante e attore Carlo Ragone: musica folkloristica italiana e spagnola per una colonna sonora d’eccezione, per scandire il ritmo della tarantella collettiva, che chiude la pièce in un’esplosione di gaudio ed energia incontenibili. Più che una commedia, si assiste a una festa del teatro, dove pubblico e attori sono parte dello stesso schieramento, a favore della cultura e della sua diffusione.

***

Silvano Toti Globe Theatre
Dal 5 al 30 agosto 2015, ore 21.15

Molto rumore per nulla

Regia: Loredana Scaramella e
Traduzione e adattamento: Loredana Scaramella e Mauro Santopietro
Prodotto da Politeama Srl

Interpreti (in ordine alfabetico)

Margherita: Laura Balbo
Claudio: Fausto Cabra
Sorba: Cristiano Caccamo
Ero: Mimosa Campironi
Don Pedro: Federigo Ceci
Seconda guarda:  Jacopo Crovella
Frate Francesco: Diego Facciotti
Borracio: Alessandro Federico
Leonato: Daniele Griggio
Antonio, giudice: Roberto Mantovani
Don Juan: Matteo Milani
Beatrice: Barbara Moselli
Corrado: Ivan Olivieri
Orsola: Loredana Piedimonte
Corniolo, Baldassarre: Carlo Ragone
Benedetto: Mauro Santopietro
Prima guardia: Federico Tolardo

Musiche eseguite dal vivo dal TRIO WILLIAM KEMP

Costumi: Susanna Proietti

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