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Padre Livio: né angelo né demonio, ma sacerdote

Intervista a Padre Livio Fanzaga, storico conduttore di Radio Maria

Cinquant’anni di sacerdozio, oltre trenta come conduttore di Radio Maria, una vita sempre tesa a cercare e portare Misericordia. Schietto, sagace, acuto, sempre aperto all’ascolto e all’accoglienza. Milioni i radioascoltatori, anche se non mancano i critici. Stiamo parlando di Padre Livio Fanzaga, un sacerdote che dopo la parrocchia e la missione in Africa ha dedicato il suo apostolato alla comunicazione via radio. ZENIT lo ha intervistato.

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Cinquant’anni di sacerdozio e 31 anni a Radio Maria. Chi è padre Livio Fanzaga?

Sono una persona felice per aver risposto alla chiamata di Gesù quando ero un ragazzo e poi a quella della Madonna quando ero già sacerdote.

Ci racconti la sua storia di sacerdote prima di Radio Maria. La vocazione a 12 anni. Gli studi alla Gregoriana, l’ordinazione a 26 anni.

Sono entrato a 14 anni in seminario dai Padri Scolopi attratto dal loro impegno educativo in campo giovanile. Ho vissuto anni indimenticabili a Roma durante il Pontificato di Papa Giovanni e il Concilio Vaticano II, che mi hanno consentito di aprire la mente e il cuore alla universalità della Chiesa.

È stato Parroco a Milano e frequentato della Cattolica negli anni della contestazione. Chi era e che cosa pensava Padre Livio in quegli anni?

Mi sono impegnato nella pastorale giovanile nella Parrocchia di S. Giuseppe Calasanzio di Milano negli anni roventi della contestazione e nel medesimo tempo ho frequentato l’Università Cattolica dove ho conosciuto alcuni degli esponenti più in vista. In quel contesto ho capito che la testimonianza cristiana doveva essere senza tentennamenti e senza compromessi.

A trenta anni lei partì per l’Africa a Podor nel Senegal. Divenne docente di filosofia medievale a Dakar. Ci racconta come fu quell’esperienza e perché rientrò in Italia.

Sono andato in Africa perché da sempre avevo coltivato l’ideale della missione. Così ho potuto conoscere l’Islam da vicino e rendermi conto come sia capace di condizionare profondamente non solo la società, ma anche la vita familiare e privata delle persone.

Nel 1985 iniziò a collaborare con Radio Maria, piccola radio parrocchiale con sede ad Arcellasco d’Erba. Che cosa accadde? Aveva mai fatto radio prima? Quali erano i suoi sogni?

Nel 1985 sono andato a Medjugorje per la prima volta e da allora nella mia vita è entrata la Madonna come mai mi era accaduto prima. Ho conosciuto Radio Maria, allora piccola radio parrocchiale, perché trasmetteva i messaggi della Regina della pace. Penso che la Madonna stessa mi abbia orientato verso la scelta di lasciare la parrocchia per dedicarmi a questa nuova forma di evangelizzazione via etere.

Come e perché è cresciuta così tanto nel mondo Radio Maria?

Bisognerebbe chiederlo alla Madonna, ispiratrice e realizzatrice di un progetto che solo il suo Cuore poteva coltivare.

Un percorso di vita affascinante. Come se lo spiega Padre Livio? 

Per dirla con Papa Francesco:”Siamo tutti peccatori”, però contenti di lavorare nella vigna del Signore.

 

About Antonio Gaspari

Cascia (PG) Italia Studi universitari a Torino facoltà di Scienze Politiche. Nel 1998 Premio della Fondazione Vittoria Quarenghi con la motivazione di «Aver contribuito alla diffusione della cultura della vita». Il 16 novembre del 2006 ho ricevuto il premio internazionale “Padre Pio di Pietrelcina” per la “Indiscutibile professionalità e per la capacità discreta di fare cultura”. Il Messaggero, Il Foglio, Avvenire, Il Giornale del Popolo (Lugano), La Razon, Rai tre, Rai due, Tempi, Il Timone, Inside the Vatican, Si alla Vita, XXI Secolo Scienza e Tecnologia, Mondo e Missione, Sacerdos, Greenwatchnews. 1991 «L'imbroglio ecologico- non ci sono limiti allo sviluppo» (edizioni Vita Nuova) . 1992  «Il Buco d'ozono catastrofe o speculazione?» (edizioni Vita Nuova). 1993 «Il lato oscuro del movimento animalista» (edizioni Vita Nuova). 1998 «Los Judios, Pio XII Y la leyenda Negra» Pubblicato da Planeta in Spagna. 1999 «Nascosti in convento» (Ancora 1999). 1999 insieme a Roberto Irsuti il volume: «Troppo caldo o troppo freddo? - la favola del riscaldamento del pianeta» (21mo Secolo). 2000 “Da Malthus al razzismo verde. La vera storia del movimento per il controllo delle nascite” (21mo Secolo, Roma 2000). 2001 «Gli ebrei salvati da Pio XII» (Logos Press). 2002 ho pubblicato tre saggi nei volumi «Global Report- lo stato del pianeta tra preoccupazione etiche e miti ambientalisti» (21mo Secolo, Roma 2002). 2002 ho pubblicato un saggio nel nel Working Paper n.78 del Centro di Metodologia delle scienze sociali della LUISS (Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma) «Scienza e leggenda, l’informazione scientifica snobbata dai media». 2003 insieme a VittorFranco Pisano il volume “Da Seattle all’ecoterrorismo” (21mo Secolo, Roma 2003). 2004 ho pubblicato insieme a Riccardo Cascioli “Le Bugie degli Ambientalisti” (Edizioni Piemme). 2004 coautore con del libro  “Emergenza demografia. Troppi? Pochi? O mal distribuiti?” (Rubbettino editore). 2004 coautore con altri del libro “Biotecnologie, i vantaggi per la salute e per l’ambiente” ((21mo Secolo, Roma 2004). 2006 insieme a Riccardo Cascioli “Le Bugie degli Ambientalisti 2” (Edizioni Piemme). 2008 insieme a Riccardo Cascioli il libro “Che tempo farà… Falsi allarmismi e menzogne sul clima (Piemme). 2008, è stata pubblicata l’edizione giapponese de “Le bugie degli ambientalisti” edizioni Yosensha. 2009. insieme a Riccardo Cascioli “I padroni del Pianeta – le bugie degli ambientalisti su incremento demografico, sviluppo globale e risorse disponibili” (Piemme). 2010 insieme a Riccardo Cascioli, è stato pubblicato il volume “2012. Catastrofismo e fine dei tempi” (Piemme). 2011 Questo volume è stato pubblicato anche in Polonia con l’imprimatur della Curia Metropolitana di Cracovia per le e3dizioni WYDAWNICTTWO SW. Stanislawa BM.

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