Dona Adesso

In Francia, la Legion d’onore a esponenti religiosi

Vescovi, religiosi, rabbini, pastori evangelici, cappellani musulmani tra le personalità “promosse”, il 14 luglio scorso, della più alta onorificenza della Repubblica francese

Ci sono anche degli esponenti del mondo delle religioni, distintisi nel dialogo tra le fedi o nell’operare nel campo della marginalità sociale, tra le personalità che il 14 luglio scorso sono state “promosse” nell’ordine della Legion d’onore, la più alta onorificenza della Repubblica francese. Nel giorno della festa nazionale, il loro elenco è stato pubblicato sul Journal Officiel di Francia e ripreso da L’Osservatore Romano. 
 

Nel grado di ufficiali figurano i nomi di padre Guy Gilbert, fondatore del centro Bergerie de Faucon per l’accoglienza ai ragazzi di strada, e madre Marie-Guyonne Hervé du Penhoat, religiosa del Sacro Cuore e antica superiora del convento di Trinità dei Monti a Roma. Il grado di cavaliere è invece stato assegnato a: Foudil Benabadji, cappellano musulmano della prigione di Chambéry; il pastore Olivier Brès, presidente della Missione popolare evangelica di Francia; padre Michel-Didier Dehan, già presidente di Caritas Alsazia e direttore del Grand séminaire di Strasburgo.
 
Cavalieri sono pure monsignor Jean-Charles Descubes, arcivescovo emerito di Rouen; madre Nicole Magot, superiora generale delle Suore della Misericordia e cofondatrice dell’associazione Espace et Vie per le donne in difficoltà; Gérard Nahon, storico del giudaismo nonché direttore onorario dell’École pratique des hautes études; Françoise Vignier, segretario della commissione di arte sacra della diocesi di Digione.
 
Lo stessa onorificenza è stata assegnata anche a rav. Richard Wertenschlag, gran rabbino di Lione, città solo poche settimane fa colpita da un attacco terroristico, e la musulmana Latifa ibn Ziaten, responsabile dell’associazione Imad-ibn-Ziaten per i giovani e per la pace.

About Redazione

Share this Entry

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione