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© Servizio fotografico - L'Osservatore Romano

Il Papa dà la cresima a un ragazzo malato di cancro

Il rito si è svolto presso l’Arco delle Campane, poco prima dell’Udienza Giubilare

Papa Francesco ha amministrato il sacramento della cresima ad un ragazzo malato di cancro. La notizia è stata diffusa da L’Osservatore Romano, in un tweet, poi, successivamente, nell’edizione datata domani.

Il neocresimato è Giuseppe, sedicenne di Mazzarino (Caltanissetta), attualmente ricoverato presso il reparto oncologico dell’ospedale Meyer di Firenze e giunto in Vaticano a bordo di un’ambulanza della Misericordia di Badia a Ripoli.

Il rito si è svolto stamattina prima dell’Udienza Giubilare, presso l’Arco delle Campane, con monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, e monsignor Stefano Sanchirico, Prelato dell’Anticamera della Casa Pontificia, nel ruolo di concelebranti.

Dopo aver abbracciato il ragazzo, costretto sulla sedia a rotelle, il Pontefice gli ha regalato una coroncina del rosario, raccomandandogli di pregare per lui.

Francesco ha così esaudito il desiderio di Giuseppe che, negli giorni scorsi gli aveva scritto, chiedendogli di incontrarlo. Alla cerimonia, erano presenti i genitori del ragazzo, Carmelo e Maria Giuseppina, la sorella Dafne, una zia, il cappellano del Meyer, don Fabio Marella, e il direttore della Caritas fiorentina.

Salutati i familiari di Giuseppe, il Santo Padre ha ringraziato i tre volontari della Misericordia che hanno reso possibile il viaggio al neocresimato: Valentina Nutini, Niccolò Farsetti e Giampiero Gaggi.

Al termine dell’Udienza Giubilare, dove peraltro ha rivolto un saluto speciale ai malati e ai disabili, il Papa ha poi incontrato Laura Salafia, una giovane catanese, rimasta paralizzata sei anni, da una pallottola sparatale per errore, all’uscita dall’università.

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