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Giornata Persone Down: momento di solidarietà nella partita “Uniti per la Pace”

Domani allo Stadio Olimpico, un pre-partita organizzato da Unitalsi e Aipd che vedrà in campo giovani con sindrome Down insieme a terremotati e immigrati

Domani, domenica 9 ottobre, si terrà in tutta Italia la Giornata nazionale delle persone con la sindrome di Down, che quest’anno ha come slogan: “Un cromosoma in più, mille vite possibili”. In occasione di questa importante ricorrenza la Fondazione Unitalsi  G. B. Tomassi e l’Associazione Italiana Persone Down (Aipd) lanciano insieme uno straordinario momento di sport e solidarietà che si terrà il prossimo 12 ottobre 2016, allo Stadio Olimpico di Roma, nella prestigiosa cornice della II edizione della partita ‘Uniti per la Pace’, che vedrà come protagonisti i grandi campioni del calcio internazionale di tutti tempi come Maradona, Ronaldinho, Crespo, Totti.

I fuoriclasse in arrivo da tutto il mondo scenderanno in campo, alle ore 21, per una gara di solidarietà a sostegno dei progetti dell’associazione Scholas Occurentes, la Fondazione Internazionale di diritto pontificio voluta da Papa Francesco che organizza l’evento, della Comunità Amore e Libertà Onlus, del C.s.i. (Centro Sportivo Italiano) e dell’Unitalsi

In questo ambito alle ore 19,30 si terrà sempre sul campo dell’Olimpico uno speciale pre-partita alla quale prenderanno parte oltre 32 giocatori under 15. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Unitalsi in collaborazione con il Coni e con l’ufficio nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down (Aipd). Tra i calciatori in campo anche alcuni giovani con sindrome Down della sezione Aipd di Roma, ragazzi provenienti da Amatrice e Arquata del Tronto e i giovani immigrati provenienti dalle case famiglia di Roma.

Il calcio d’inizio della partita – che durerà 20 minuti – verrà dato dal presidente del Coni, Giovanni Malagò alla presenza di Antonio Diella, presidente nazionale Unitalsi; Paolo Virgilio Grilllo, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down; Ubaldo Bocci, presidente della Fondazione Unitalsi G. B. Tomassi.

“Un’iniziativa – spiega Diella – che abbiamo voluto fortemente con gli amici dell’Associazione Italiana Persone Down per ribadire che lo sport è uno straordinario strumento d’integrazione e di socializzazione”. “Un grazie speciale – conclude – al Coni, al presidente Malagò e agli organizzatori della partita ‘Uniti per la Pace’ per averci sostenuto ed accolto nella straordinaria cornice dello Stadio Olimpico”.

“Lavoriamo da oltre 30 anni per l’integrazione delle persone con sindrome di Down – sottolinea Grillo, presidente di Aipd – la Giornata Nazionale è un appuntamento importante per sensibilizzare e fare conoscere la loro vita, i loro successi, i loro obiettivi e i loro sogni. In questo contesto questo appuntamento è per noi un’occasione preziosa per raccontare che i nostri ragazzi condividono aspettative e desideri uguali a tutti e che molto si può fare perché questi si realizzino”.

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