Dona Adesso
Celine Dion

WIKIMEDIA COMMONS

Celine Dion: “Sono viva grazie a un sacerdote”

Fu un prete a dissuadere la madre della cantante dall’aborto. Il destino di Dion è simile a quello di altri cantanti e musicisti

La sua incantevole voce ha pervaso l’animo di milioni di telespettatori. Era l’anno 1997, quando la colonna sonora del celebre film Titanic spopolava in tutto il mondo. L’interprete, la canadese Celine Dion, era ancora poco conosciuta in ambito internazionale. Ma da quel momento in poi la sua carriera avrebbe conosciuto una svolta. My Heart Will Go On, ossia “il mio cuore sopravvivrà”, è il titolo di questo motivo che rimanda al romantico abbraccio tra Leonardo Di Caprio e Kate Winslet sulla prua del Titanic.

Un titolo che parla un po’ anche della storia personale della cantante. Nel 1967, esattamente trent’anni prima del successo di quella colonna sonora, nella cittadina di Charlemagne, nel Canada francofono, Thérèse Dion, madre di 13 figli, si accorse di essere di nuovo incinta.

Una storia come quella di tante famiglie numerose dei decenni passati. Una gravidanza, l’ennesima, che stavolta rischiava seriamente di essere interrotta. Per una famiglia larga e indigente come quella dei Dion, un’altra bocca da sfamare rappresentava infatti una chimera.

Erano tuttavia tempi in cui il sinistro sibilo delle sirene femministe non si era ancora diffuso. Fu così che la donna, assalita da un sentimento d’angoscia, decise di rivolgersi alla persona in cui riponeva fiducia: un sacerdote, la propria guida spirituale.

Quest’uomo al servizio di Dio, incontrando una sconsolata Thérèse, usò nei suoi confronti poche ma efficaci parole. Le disse che la vita che portava in grembo non le apparteneva, e quindi non aveva il diritto di andare contro la natura e contro la volontà di Dio. Una nuova vita è sempre una benedizione, soggiunse il prete cattolico.

Thérèse raccolse allora quei suggerimenti come tasselli di un mosaico, li affidò al suo cuore e li fece maturare. E alla fine lasciò che la sua scelta “si compose”: propendere per la vita. Il 30 marzo 1968 nacque Celine Dion, ultima di 14 fratelli e destinata a diventare tra le più grandi stelle del panorama internazionale.

“Ho 13 fratelli e io sono l’ultima, l’incidente…”, disse la cantante con autoironia in un’intervista del 2001, riportata in questi giorni dal sito ReligionenLibertad. “Devo ammettere che devo la vita a quel sacerdote – proseguì -. Appena mia madre si è ripresa dallo sconforto, non ha perso un solo minuto ad autocommiserarsi, e mi ha amato nel modo appassionato in cui aveva amato tutti”.

Per uno strano caso, la vicenda di Celine Dion somiglia in modo impressionante a quella di altri celebri musicisti e cantanti. La tentazione dell’aborto raggiunse, nell’allora Regno di Prussia, anche la mamma di Ludwig van Beethoven. Quando era in attesa del suo quarto figlio, la donna si trovava in disperate condizioni di salute. Tuttavia, scegliendo la vita, offrì al mondo uno dei più grandi compositori che la storia abbia mai conosciuto.

In Italia, una situazione simile fu vissuta dalla mamma di Andrea Bocelli, negli anni ’50. Ricoverata per una forte appendicite, la donna fu sottoposta a trattamenti farmacologici molto duri, tali da indurre i medici a consigliarle di abortire perché il feto sarebbe nato probabilmente disabile. Lei non ascoltò i consigli e partorì così Andrea Bocelli, che è cieco ma ha una voce capace di emozionare il pubblico di tutto il mondo. L’artista italiano anni fa ha deciso di rendere pubblica la sua storia con un video su Youtube, al fine di aiutare altre madri tentate dall’aborto.

Oltreoceano, una storia difficile è quella che ha vissuto la mamma di Cher, nel lontano 1945. Rimasta incinta di un uomo disprezzato dalla sua famiglia, ricevette una vera e propria pressione da parte di sua madre affinché interrompesse la gravidanza. Rifiutandosi di farlo, ha dato alla luce un’artista eclettica, capace di far ballare con la sua musica diverse generazioni di giovani.

Giovani come Justin Bieber, 21enne canadese star della musica e idolo di tante adolescenti. In un’intervista alla Nbc, sua madre raccontò la propria storia, fatta di droga e solitudine. Quando, a soli 17 anni, scoprì di essere incinta, decise di abortire. Tuttavia, il medico fallì nel suo intervento. Quel fallimento convinse allora Pattie Mallette, questo il nome della mamma di Bieber (oggi produttrice cinematografica), a proseguire la gravidanza.

My Heart Will Go On. Il titolo del successo di Celine Dion è la promessa che ha accomunato questo gruppo di cantanti prima ancora che venissero al mondo.

About Federico Cenci

Share this Entry

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione