Lettura

L’apparizione di Gesù nel Cenacolo di questa domenica è un dittico in cui il Risorto visita gli apostoli due volte a distanza di otto giorni. La differenza dei due incontri è data dall’apostolo Tommaso, prima assente e poi presente. Otto giorni sono il tempo di gestazione della fede dell’apostolo prima incredulo e poi credente. In filigrana vi si può leggere una catechesi della Chiesa primitiva sull’importanza della domenica.

Meditazione

Il Cenacolo che ha fatto da grembo all’ultima Pasqua del Gesù terreno segna ora l’orizzonte della Chiesa nata dal costato aperto del Redentore, la quale qui incontra il Risorto e riceve lo Spirito Santo come forza di rinnovamento e di perdono. In Tommaso leggiamo il pericolo di una fede “fai da te” che fa volentieri a meno della mediazione della comunità-Chiesa. È la grande tentazione dei credenti oggi e, a volte, anche degli addetti ai lavori: prendere solo ciò che aggrada, come in un supermercato, privilegiando la centralità e la libertà del soggetto. Il Vangelo riporta Gesù al centro con il dono della pace e, immediatamente dopo, la comunità dei salvati che diventa strumento di comunicazione della fede: “Abbiamo visto il Signore!”. Quanta autoreferenzialità c’è nel mio modo di vivere la fede? Quanto avverto la Chiesa come una mediazione essenziale per fruire della grazia pasquale? Come rilanciare, anche sul piano pastorale, la centralità della domenica e dell’Eucaristia celebrata in parrocchia? Tommaso viene ricondotto a Gesù perché prima è stato ricondotto alla fraternità che racconta il Risorto. Le piaghe del Maestro quasi si confondono con quelle della Chiesa, piaghe di dolore e di amore, ferite che Don Tonino Bello ci ha aiutato a leggere come feritoie della luce pasquale.

Preghiera

«Mio Signore e mio Dio!» è l’approdo di fede di Tommaso ed anche mio dopo aver vagato nell’isolamento. Accoglimi e nascondimi, Maestro, nelle tue piaghe e nelle braccia della Chiesa, porto di misericordia.

Agire

Incoraggio la partecipazione della mia famiglia al completo alla Messa domenicale di oggi.

Meditazione a cura di mons. Arturo Aiello, vescovo di Teano-Calvi, tratta dal mensile “Messa Meditazione”, per gentile concessione di Edizioni ART. Per abbonamenti info@edizioniart.it