CASTEL GANDOLFO, lunedì, 29 agosto 2011 (ZENIT.org).- “Che il Signore si mostri”. E' questa la preghiera che Papa Benedetto XVI ha rivolto al termine del tradizionale incontro con i suoi ex allievi, svoltosi a Castel Gandolfo dal 25 al 28 agosto.

Il seminario estivo degli ex allievi del Pontefice (“Ratzinger Schülerkreis”) ha affrontato quest'anno il tema della nuova evangelizzazione.

Questa domenica mattina, Benedetto XVI ha presieduto la Messa nel Centro Mariapoli di Castel Gandolfo. Introducendo la celebrazione eucaristica, ha chiesto al Signore di palesarsi ai suoi fedeli.

“In questo tempo dell’assenza di Dio, quando la terra delle anime è arida e la gente ancora non sa da dove venga l'acqua viva, chiediamo al Signore che Egli si mostri”, ha affermato.

“Vogliamo chiedergli che a coloro che cercano altrove l'acqua viva, mostri che tale acqua è Lui stesso, e che Lui non permette che la vita degli uomini, la loro sete per ciò che è grande, per la pienezza, anneghi e soffochi nel transitorio”.

“Vogliamo chiedere a Lui, soprattutto per i giovani, che la sete di Lui diventi viva in loro e che essi riconoscano dove si trova la risposta”, ha aggiunto.

“E noi, che Lo abbiamo potuto conoscere fin dalla nostra giovinezza, possiamo chiedere perdono, perché portiamo così poco la luce del suo volto agli uomini, così poco proviene da noi la certezza che 'Egli è, Egli è presente, ed Egli è la realtà grande, piena, che tutti attendiamo'”.

“Vogliamo chiedere a Lui che ci perdoni, che ci rinnovi con l'acqua viva del suo Spirito e ci doni di celebrare i sacri Misteri degnamente”, ha concluso il Papa.

A questa edizione dell'incontro hanno partecipato 40 persone, tra cui il Cardinale Christoph Schönborn, Arcivescovo di Vienna, monsignor Hans-Jochen Jaschke, Vescovo ausiliare di Amburgo, e monsignor Barthélémy Adoukonou, segretario del Pontificio Consiglio per la Cultura.