Il Papa riceve da Rondine il Documento per la pace nel Caucaso

“È un nuovo passo per costruire la pace”

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ROMA, mercoledì, 21 ottobre 2009 (ZENIT.org).- “È un nuovo passo per costruire la pace”. Lo ha detto Benedetto XVI, questo mercoledì mattina al termine dell’udienza, rivolgendosi agli Studenti Internazionali di Rondine Cittadella della Pace che gli hanno consegnato il “Documento in 14 punti per la pace nel Caucaso”, frutto della conferenza internazionale dei popoli caucasici svoltosi nel maggio scorso al Santuario de La Verna (Arezzo).

Il Pontefice, primo Capo di Stato a ricevere il Documento, ha espresso vivo apprezzamento per il suo contenuto, ne ha voluto conoscere i dettagli e si è soffermato a lungo con i giovani, accompagnati dal Presidente dell’Associazione Rondine, il prof. Franco Vaccari, dall’Arcivescovo Riccardo Fontana, alla guida della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro e da fra’ Massimo Grassi, Padre guardiano de La Verna.

Insieme al Documento è stata donata la bottiglia nr. 1 del vino toscano “Vigna della Pace”, dedicato al Caucaso e vendemmiato nella zona del Chianti dai giovani dello Studentato Internazionale di Rondine che provengono da Paesi in conflitto tra loro (Federazione Russa, Caucaso, Balcani, Medio Oriente, Africa) e che nel borgo toscano convivono e studiano, sperimentando ogni giorno la via del dialogo quali “radici profonde che hanno prodotto questa nuova fioritura di speranza” come ha sottolineato l’Arcivescovo Fontana.

“Con la ‘Vigna della Pace’ arriva la pace”, ha affermato sorridendo il Pontefice alludendo alla metafora del Vangelo. A porgere il vino al Santo Padre anche la d.ssa Maria Cristina Rocchi, Presidente del Consorzio Agrario di Siena e Arezzo, partner dell’iniziativa.

Il Papa, che aveva già incoraggiato un anno fa l’iniziativa, con questo apprezzamento dà ulteriore impulso al Documento di Rondine già consegnato nelle ultime settimane in  incontri successivi, agli ambasciatori di Armenia, Georgia e Azerbaijan.

Il testo rappresenta il primo principale esito del progetto “Ventidipacesucaucaso”: è stato discusso e approvato da oltre 150 esponenti caucasici (giovani, famiglie, accademici, imprenditori, rappresentanti della società civile, esperti ecc. ecc.) quale significativo gesto di diplomazia popolare.

I 14 punti – riferimenti concreti per azioni future volte a favorire la pacifica convivenza dei popoli del Caucaso – propongono la creazione di un tavolo di confronto permanente, diritto al rientro per chi ha dovuto abbandonare la propria casa per eventi bellici, progressivo disarmo e promozione della crescita umana, culturale ed economica di tutti popoli della regione caucasica, attraverso la cooperazione e il rispetto delle identità dei popoli, dell’inter-culturalità e dei diritti umani.

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ZENIT Staff

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