Ucciso in Amazzonia il missionario Ruggero Ruvoletto

La polizia parla di un possibile tentativo di rapina

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ROMA, domenica, 20 settembre 2009 (ZENIT.org).- Don Ruggero Ruvoletto è stato assassinato sabato mattina nella sua parrocchia di Santa Evelina alla periferia di Manaos, nel nord-est del Brasile.

Dopo le prime ricostruzioni, la polizia ha parlato di un possibile tentativo di rapina, ma l’ipotesi sembra non convincere poiché nella Chiesa sarebbero stati rubati solo una cinquantina di reali (circa una quindicina di euro), mentre altro denaro è stato lasciato nell’abitazione del sacerdote.

Alcuni testimoni affermano di aver visto due ”sconosciuti” fuggire con alcuni oggetti appartenenti al religioso.

Secondo quanto riportato dall’agenzia missionaria “Misna”, per ora le forze dell’ordine hanno arrestato tre persone sospettate di essere coinvolte nell’assassinio. L’identità dei tre e l’eventuale movente restano tuttavia sconosciuti.

Don Ruggero Ruvoletto era nato il 23 marzo 1957 a Galta di Vigonovo (Venezia), nella diocesi di Padova ed era stato ordinato sacerdote nel 1982 dal Vescovo Filippo Franceschi, di cui era stato Segretario, durante tutto il suo episcopato (1982-1988).

Aveva poi studiato ecclesiologia a Roma ed era rientrato in diocesi nell’Agosto del 1994 occuopandosi per circa un anno di Pastorale sociale e del lavoro come delegato vescovile. Era stato quindi nominato Direttore del Centro missionario diocesano dal 1995 al 2003.

Nel luglio di sei anni fa era partito per il Brasile, come missionario fidei donum, nella diocesi di Itaguaì a Mangaratiba insieme con don Orazio Zecchin.

L’anno seguente aveva raggiunto don Francesco Biasin, nel frattempo consacrato Vescovo nella diocesi di Pesqueira, nel nord est del Brasile, per partecipare ad un progetto di presenza missionaria alla periferia di Manaus, voluto dalle diocesi locali.

La periferia di Manaus, si legge in una nota della diocesi di Padova, è “un luogo di confine tra la città e la foresta dove la criminalità è particolarmente aggressiva e ultimamente si erano verificati vari assalti. Lo stesso don Ruggero aveva recentemente partecipato a una manifestazione per chiedere maggiore sicurezza”.

Dopo la notizia centinaia di abitanti del sobborgo di Manaos si sono raccolti attorno alla parrocchia per rendere omaggio alle spoglie del missionario italiano, che verrà sepolto in Italia.

Questa domenica mattina, il Vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo ha ricordato che don Ruggero “si è sempre speso tantissimo per la missione. Era uomo e prete di animo buono, sereno, sempre sorridente e di una disponibilità totale”.

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ZENIT Staff

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