Il Vaticano ospita una Riunione Europea sulla Pastorale del Turismo

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CITTA’ DEL VATICANO, martedì, 28 aprile 2009 (ZENIT.org).- Mercoledì 29 e giovedì 30 aprile si svolgerà, su iniziativa del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, la Riunione Europea dal titolo “La Pastorale del Turismo oggi, a 40 anni dal Direttorio ‘Peregrinans in terra’”.

Nella sede del dicastero a Palazzo San Calisto, i Vescovi Promotori e i Direttori Nazionali della Pastorale del Turismo di 20 Nazioni d’Europa “si incontreranno per confrontare idee ed esperienze al fine di mettere a punto una pastorale più aggiornata”, rivela un comunicato del Pontificio Consiglio inviato a ZENIT.

Il Direttorio Generale per la Pastorale del Turismo “Peregrinans in terra”, di cui si ricorda l’anniversario, venne pubblicato il 30 aprile 1969 e rappresentò “il primo frutto maturo di un cammino intrapreso dalla Chiesa nei riguardi del crescente fenomeno del turismo che, dopo la seconda guerra mondiale, da beneficio esclusivo di una élite passò a essere un fenomeno coinvolgente le masse”.

La Riunione Europea sarà l’occasione per presentare il volume “Magistero Pontificio e Documenti della Santa Sede sulla pastorale del turismo (dal 1952 al 2008)”, una raccolta curata dal dicastero nel corso degli anni ora pronta per la diffusione su CD.

I testi che contiene abbracciano un arco di tempo di circa cinquant’anni e rappresentano “una preziosa testimonianza dello sforzo, nell’ambito del turismo, di lì ‘far sentire sempre più la materna presenza della Chiesa’ e aiutano a conoscere i tanti risvolti del fenomeno turistico”.

I lavori della Riunione saranno aperti mercoledì 29 dall’Arcivescovo Antonio Maria Vegliò, Presidente del Pontificio Consiglio, che spiegherà come nelle due giornate si voglia “anzitutto percorrere la storia della pastorale del turismo, ricordando il passato, guardando al presente e rivolgendo l’attenzione al futuro”.

Il presule indicherà quindi i compiti del Pontificio Consiglio nell’ambito di questa pastorale: “nei riguardi del turismo in genere, nei confronti del turismo verso i luoghi cristiani, e circa il turismo dei fedeli”.

Secondo l’Arcivescovo, l’evento deve essere “soprattutto una riunione di ‘lavoro condiviso’, di impegno partecipato, ove ciascuno, dalla sua particolare percezione e personale esperienza, possa contribuire a far avanzare una risposta chiarificatrice della Chiesa”.

L’Arcivescovo Agostino Marchetto, segretario del dicastero vaticano, presenterà poi il lungo cammino della pastorale del turismo, sottolineando anche alcune idee ricorrenti come “il turismo come esperienza vitale, l’atteggiamento pastorale positivo verso questa realtà poliedrica e trasversale, il turismo come campo per l’esercizio della missione ecclesiale, la pastorale del turismo da considerarsi parte integrante ed essenziale di quella ecclesiale, e la disposizione della Chiesa a unire il suo contributo specifico agli impegni delle istituzioni e associazioni civili in questo settore”.

Tra gli altri interventi delle due giornate di lavori figurano quello di monsignor Carlo Mazza, Vescovo di Fidenza, già incaricato della pastorale del turismo in Italia della Conferenza Episcopale Italiana, che sottolineerà la necessità di un’“elaborazione positiva del rapporto tra Chiesa-fede-turismo, enucleando le ragioni di tale incontro, necessario ed esigente”, e di p. Jean-Marie Laurent Mazas, del Pontificio Consiglio della Cultura, che approfondirà il rapporto tra turismo e multiculturalità.

Un documento finale presenterà i frutti della Riunione, con la scansione triplice tradizionale: evento, conclusioni e raccomandazioni.

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ZENIT Staff

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