La Chiesa rinnoverà la consacrazione del Messico allo Spirito Santo

“Di fronte al grave momento che viviamo”, dicono i Vescovi

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CITTA’ DEL MESSICO, lunedì, 6 aprile 2009 (ZENIT.org).- La Conferenza Episcopale Messicana (CEM) ha annunciato che il 20 aprile, nella Basilica di Nostra Signora di Guadalupe, si celebrerà un’Eucaristia con tutti i Vescovi per rinnovare la consacrazione del Messico allo Spirito Santo, realizzata per la prima volta nel 1924 durante il Congresso Eucaristico Nazionale.

In un comunicato firmato dal segretario generale della CEM, monsignor José Leopoldo González, i Vescovi spiegano di aver preso questa decisione “di fronte al grave momento che viviamo, caratterizzato dalla crisi economica, dalla violenza generalizzata, dall’invasione del narcotraffico, dai sequestri, dalla perdita dei valori umani”.

Il testo ricorda che nel 1924 i Vescovi hanno consacrato il Paese allo Spirito Santo. Ad ogni modo, il fatto è passato relativamente inosservato nel Congresso Eucaristico Nazionale, per cui è stato ratificato in ogni Diocesi nel giorno di Pentecoste del 1925.

“Questa consacrazione è un atto di fede e speranza con cui manifestiamo la nostra ferma fiducia in Gesù Cristo, il Signore della storia, che guida i nostri passi con la saggezza e la forza del suo Spirito, in questi momenti di dure prove”, segnala il comunicato.

I Vescovi indicano che consacrare il Paese allo Spirito Santo non è solo un atto pietoso, ma vuol dire “prendere coscienza del fatto che Dio ci ha scelti per Lui, per il suo servizio, per dare frutti di santità”.

Per questo, invitano i fedeli a presentarsi con umiltà di fronte a Dio, “riconoscendo che abbiamo bisogno di essere salvati, insistendo su una preghiera piena di fiducia e disposti a ratificare la nostra dedizione con le azioni”.

La Conferenza Episcopale Messicana ricorda anche che i cattolici sono già stati “consacrati da Lui con il Battesimo e la Cresima”. “La dedizione che ora vogliamo reiterare significa accettare in modo cosciente e libero la consacrazione della quale siamo stati oggetto allora”.

Per ulteriori informazioni: http://www.cem.org.mx/component/content/article/312/312.html

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ZENIT Staff

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