L’arcivescovo Sebastian Shaw ha ricevuto il telegramma di Francesco, durante la sua visita in uno degli ospedali dove sono ricoverati i sopravvissuti alla strage di Pasqua
Commentando la raccolta di firme diretta al parlamento di Lisbona, la Conferenza Episcopale ribadisce: “Sopprimere la vita di un sofferente è facile e poco costoso ma è disumano”