di Mirko Testa

ROMA, lunedì, 25 agosto 2008 (ZENIT.org).- Si terrà dal 15 al 18 gennaio 2009, presso la nuova Fiera di Roma, il primo Festival internazionale dedicato ai “viaggi” dello spirito, promosso dall'Opera romana pellegrinaggi (Orp).

Il “Journeys of the spirit festival” è una manifestazione che mira a celebrare i pellegrini e a coinvolgere tutti coloro che desiderano mettersi in cammino verso santuari e altri luoghi sacri, con lo scopo di stimolarli e contribuire alla loro crescita spirituale.

“Canta e cammina”, il tema scelto per la prima edizione di questo evento, che fonde insieme storia, spiritualità e tecnologia, riecheggia le parole di Sant'Agostino e descrive concretamente l'esperienza del pellegrinaggio.

Convegni, spettacoli e altre iniziative saranno al centro dell'evento che non ha carattere meramente turistico ma spirituale. Il festival offrirà anche ampi programmi destinati a giovani e a meno giovani, con lo scopo di informare, stimolare, riflettere ed evangelizzazre con gioia.

“Il tema del viaggio interiore – spiega padre Cesare Atuire, amministratore delegato dell'ORP – è importante per far sì che gli itinerari di fede siano diversi dalle molteplici offerte di turismo, che spesso non danno la possibilità di fare un'esperienza interiore, esperienza che permette di cercare la verità su noi stessi, su Dio e sul nostro mondo”.

Per padre Atuire il festival risponde a una domanda, oggi molto diffusa e sentita, di mettersi in viaggio motivati da uno slancio sia religioso sia spirituale. Allo stesso tempo, però, intende riqualificare il pellegrinaggio all'interno dell'industria del turismo.

L'inziativa rientra, inoltre, nei piani dell'ORP di fare di Roma un “hub” del turismo religioso, per chi è interessato a mete come Lourdes, Santiago di Compostela, Fatima, Czestochowa e Gerusalemme.

A questo proposito, oltre alla manifestazione, l'Opera Romana Pellegrinaggi ha istituito in sito Internet, www.jospfest.com. Il sito si va ad affiancare a quello già esistente (www.orpnet.org), ma con un diverso obiettivo: quello di creare una “finestra” sull'Opera Romana Pellegrinaggi e su tutti gli itinerari che essa propone, a partire da “Roma Cristiana”, con la visita alle basiliche papali e ad altri significativi luoghi sacri della città.

Un catalogo sfogliabile, nel quale si può accedere scegliendo da casa l'itinerario che si vuole percorrere, a seconda delle esigenze individuali, con la possibilità di prenotare i biglietti e effettuare i pagamenti on-line.

L'ORP, tramite il sito, vuole esaltare ai massimi livelli la vocazione di Roma, cuore del cristianesimo, creando una rete in grado di supportare la richiesta sempre più crescente di coloro che vengono a visitare la città, offrendo poi la possibilità, per chi lo desidera, di proseguire verso altri cammini spirituali.

Il pubblico e gli espositori di Josp Fest potranno aggirarsi tranquillamente all'interno dei 30 mila metri quadri del nuovo polo fieristico di Roma.

Lo spazio espositivo si articola in quattro padiglioni - “La Piazza delle Regioni italiane”, “I grandi itinerari della fede”, “Destinazioni e operatori”, ed “Eventi, comunicazione e nuove tecnologie” -, nei quali sono comprese cinque aree festival: “Meetings + Performances”, “Projections”, “Lounge + Readings”, “icafé” ed “Experience”.

Qui sarà possibile percorrere ed esplorare l'Italia, regione per regione utilizzando degli schermi interattivi, oppure vivere l'esperienza di camminare nel cuore della cristianità sopra dei tapis roulant; ma anche visitare i paesi, le mete religiose mondiali ed entrare in contatto con le aziende che li sostengono e li promuovono.

Finora, hanno confermato la loro partecipazione 60 Enti internazionali di turismo, gli Enti locali e le Regioni italiane, oltre a numerosi operatori del settore.

Le stime parlano di 30 mila visitatori: un numero destinato sicuramente a crescere. Si tratta in effetti della Fiera che apre l’anno, prima del Fitur di Madrid (28 gennaio-1 febbraio), della Bit di Milano (19-22 febbraio), dell’Itb di Berlino (11-15 marzo) e del Globe di Roma (19-21 marzo).

Madrid: assistenza spirituale ai familiari della vittime dell'incidente

MADRID, mercoledì, 20 agosto 2008 (ZENIT.org).- L’arcidiocesi di Madrid si è mobilitata per offrire assistenza spirituale ai feriti e ai familiari delle persone rimaste vittime dell’incidente aereo verificatosi questo mercoledì all’aeroporto madrileno di Barajas.

Da parte sua la Conferenza Episcopale Spagnola, il cui Presidente è il Cardinale Antonio Maria Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid, ha espresso sentimenti di cordoglio e vicinanza per le vittime di questa tragedia nella quale hanno trovato la morte più di 140 persone. Al momento i feriti sono 26, 7 dei quali in condizioni critiche.

Il cappellano dell’aeroporto di Barajas, padre Alberto García Ruíz, ha allestito una sala per offrire assistenza religiosa ai familiari e ai feriti dell’incidente aereo, verificatosi subito dopo il decollo, hanno fatto sapere fonti dell’arcivescovado di Madrid.

In una nota l’Arcivescovo di Madrid e i suoi Vescovi ausiliari, insieme a tutta la comunità diocesana, “esprimono profondo dolore per l’incidente avvenuto nella serata di oggi nell’areoporto di Barajas, e invocano il Signore della Vita per l’eterno riposo delle numerose vittime mortali, così come per la guarigione dei feriti”.

I Vescovi chiedono a tutte le parrocchie e alle comunità cristiane che “si uniscano intensamente con la loro preghiera personale e liturgica affinché il Dio della misericordia infinita accolga coloro che sono morti nel luogo della luce e della pace, doni la salute ai feriti e consoli con la speranza della vita eterna tutti i familiari”.

La stessa Conferenza Episcopale Spagnola ha diramato una nota per esprimere il proprio cordoglio per l’accaduto che ha coinvolto un velivolo della compagnia Spanair. Intanto, sono stati dichiarati tre giorni di lutto ufficiale.