Una giornata interamente dedicata alla spiritualità di don Andrea Santoro, il sacerdote donum fidei della diocesi di Roma ucciso a Trabzon, in Turchia, nel febbraio 2006. A organizzare l’incontro, in programma per domenica 22 maggio, dalle 10 alle 18.30, presso il Seminario Romano Maggiore, l’associazione Don Andrea Santoro onlus, in collaborazione con il Vicariato di Roma, il Seminario Romano Maggiore e l’associazione Finestra per il Medio Oriente.

Come spiegano gli organizzatori: “Abbiamo pensato ad una giornata che potesse ricordare il suo aspetto pastorale raccogliendo e dando voce ad ex parrocchiani, figli spirituali ed amici, che lo hanno conosciuto”. Si prospetta, dunque, nel decimo anniversario del martirio di don Andrea, una giornata all’insegna della fraternità. Quella stessa fraternità di sui si faceva promotore lo stesso don Santoro, ricordato, già lo scorso anno, da Papa Francesco per essere “eroico testimone dei nostri giorni”.

Proprio qualche giorno prima di essere assassinato don Andrea, infatti, scriveva: “Sono qui per abitare in mezzo a questa gente e permettere a Gesù di farlo prestandogli la mia carne. Si diventa capaci di salvezza solo offrendo la propria carne. Il male del mondo va portato e il dolore va condiviso, assorbendolo nella propria carne fino in fondo, come ha fatto Gesù”.

Ad aprire la giornata sarà aperta da don Fabio Pieroni, al cui intervento seguiranno le testimonianze degli ex parrocchiani di don Andrea sul suo ruolo di “pastore”. Alle 11.30 verrà proiettato Storia del pane, cortometraggio realizzato da Tv2000 grazie agli scritti e alle registrazioni audio di don Santoro. Alle 12, invece, monsignor Paolo Lojudice, vescovo ausiliare della diocesi di Roma per il settore Sud, presiederà la celebrazione eucaristica.

Dopo un altro momento dedicato alle testimonianze, alle 17, sarà proiettato La Terra Santa con gli occhi di don Andrea. La giornata si chiuderà  con l’Adorazione eucaristica e alla recita dei Vespri.