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Le Palme e la Croce

Lectio Divina sulle letture per la Domenica delle Palme e della Passione del Signore – Anno C – 20 marzo 2016

Chi è per te Gesù Cristo?

La gente ha fame e sete di Dio e noi le diamo soltanto il “discorso dei valori”, riducendo la Chiesa a società filantropica e di riferimento morale

Alzatevi, non abbiate paura

Commento sul Vangelo della II Domenica del Tempo di Quaresima (Anno C) — 21 febbraio 2016

Nel deserto sboccia la vita

Commento sul Vangelo della I Domenica di Quaresima (Anno C) — 14 febbraio 2016

Tirare giù la maschera e uscire allo scoperto

Proseguono le meditazioni di padre Secondin negli Esercizi Spirituali. Al centro delle riflessioni di ieri pomeriggio e stamane l’invito a liberarsi da ogni “ambiguità” e vivere una vita autenticamente cristiana

Gareggiamo nel volerci bene!

Lettera dell’arcivescovo di Catanzaro-Squillace per la Quaresima 2012

Gareggiamo nel volerci bene!

Lettera dell’arcivescovo di Catanzaro-Squillace per la Quaresima 2012

Omelia di Benedetto XVI nella Domenica delle Palme

CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 28 marzo 2010 (ZENIT.org).- Riportiamo di seguito il testo dell’omelia pronunciata da Benedetto XVI questa domenica, presiedendo la solenne celebrazione liturgica della Domenica delle Palme e della Passione del Signore.

Prima predica di p. Raniero Cantalamessa per la Quaresima 2009

CITTA’ DEL VATICANO, venerdì, 13 marzo 2009 (ZENIT.org).- Pubblichiamo di seguito il testo della prima predica di Quaresima di p. Raniero Cantalamessa, OFM Cap., predicatore della Casa Pontificia, tenuta questo venerdì mattina Cappella “Redemptoris Mater” del Palazzo Apostolico Vaticano alla presenza di Benedetto XVI.

Il tema delle meditazioni quaresimali è “La legge dello Spirito che dà la vita in Cristo Gesù” (Rm 8, 2) – Meditazioni sul capitolo VIII della Lettera ai Romani.

Le successive tre prediche di Quaresima verranno pronunciate da p. Cantalamessa venerdì 20 marzo, venerdì 27 marzo e venerdì 3 aprile.

 

Che cos’e’ la Quaresima?

ROMA, lunedì, 9 marzo 2009 (ZENIT.org).- Viviamo tempi in cui anche i fedeli che frequentano la Chiesa alla domenica non sanno più come rispondere ai mille problemi che la realtà quotidiana presenta. Soprattutto, tantissimi sono coloro che non conoscono le soluzioni che la Chiesa cattolica propone.

Così, per conoscere meglio la bellezza e l’importanza della risposta della fede cristiana, ZENIT ha deciso di pubblicare a scadenza settimanale le schede catechetiche ideate, scritte e pubblicate da monsignor Raffaello Martinelli, Primicerio della Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo in Roma.

Le schede catechetiche che pubblichiamo si trovano anche nel sito www.sancarlo.pcn.net ed in forma già stampata all’interno della Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo in Via del Corso a Roma.

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Che cos’e’ la Quaresima?

ROMA, lunedì, 9 marzo 2009 (ZENIT.org).- Viviamo tempi in cui anche i fedeli che frequentano la Chiesa alla domenica non sanno più come rispondere ai mille problemi che la realtà quotidiana presenta. Soprattutto, tantissimi sono coloro che non conoscono le soluzioni che la Chiesa cattolica propone.

Così, per conoscere meglio la bellezza e l’importanza della risposta della fede cristiana, ZENIT ha deciso di pubblicare a scadenza settimanale le schede catechetiche ideate, scritte e pubblicate da monsignor Raffaello Martinelli, Primicerio della Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo in Roma.

Le schede catechetiche che pubblichiamo si trovano anche nel sito www.sancarlo.pcn.net ed in forma già stampata all’interno della Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo in Via del Corso a Roma.

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Discorso del Papa per la fine degli Esercizi Spirituali di Quaresima

CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 8 marzo 2009 (ZENIT.org).- Pubblichiamo di seguito il testo del discorso pronunciato questo sabato da Benedetto XVI al termine degli Esercizi Spirituali, guidati dal Cardinale Francis Arinze, prefetto emerito della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, sul tema “Il sacerdote incontra Gesù e lo segue”.

 

Discorso del Papa per la fine degli Esercizi Spirituali di Quaresima

CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 8 marzo 2009 (ZENIT.org).- Pubblichiamo di seguito il testo del discorso pronunciato questo sabato da Benedetto XVI al termine degli Esercizi Spirituali, guidati dal Cardinale Francis Arinze, prefetto emerito della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, sul tema “Il sacerdote incontra Gesù e lo segue”.

 

Discorso del Papa a conclusione degli esercizi spirituali

CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 17 febbraio 2008 (ZENIT.org).- Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha pronunciato questo sabato, nella Cappella Redemptoris Mater, in Vaticano, a conclusione degli esercizi spirituali della Curia Romana, guidati dal Cardinale Albert Vanhoye, S.I.

 

Benedetto XVI spiega cosa significa entrare in Quaresima

CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 10 febbraio 2008 (ZENIT.org).- Pubblichiamo di seguito il testo dell’intervento pronunciato questa domenica da Benedetto XVI in occasione della recita della preghiera mariana dell’Angelus insieme ai fedeli e ai pellegrini riuniti in Piazza San Pietro in Vaticano.

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Cari fratelli e sorelle!

Mercoledì scorso, con il digiuno e il rito delle Ceneri, siamo entrati nella Quaresima. Ma che significa “entrare in Quaresima”? Significa iniziare un tempo di particolare impegno nel combattimento spirituale che ci oppone al male presente nel mondo, in ognuno di noi e intorno a noi. Vuol dire guardare il male in faccia e disporsi a lottare contro i suoi effetti, soprattutto contro le sue cause, fino alla causa ultima, che è satana. Significa non scaricare il problema del male sugli altri, sulla società o su Dio, ma riconoscere le proprie responsabilità e farsene carico consapevolmente. A questo proposito risuona quanto mai urgente, per noi cristiani, l’invito di Gesù a prendere ciascuno la propria “croce” e a seguirlo con umiltà e fiducia (cfr Mt 16,24). La “croce”, per quanto possa essere pesante, non è sinonimo di sventura, di disgrazia da evitare il più possibile, ma opportunità per porsi alla sequela di Gesù e così acquistare forza nella lotta contro il peccato e il male. Entrare in Quaresima significa pertanto rinnovare la decisione personale e comunitaria di affrontare il male insieme con Cristo. La via della Croce è infatti l’unica che conduce alla vittoria dell’amore sull’odio, della condivisione sull’egoismo, della pace sulla violenza. Vista così, la Quaresima è davvero un’occasione di forte impegno ascetico e spirituale fondato sulla grazia di Cristo.

Quest’anno l’inizio della Quaresima provvidenzialmente coincide con il 150° anniversario delle apparizioni di Lourdes. Quattro anni dopo la proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione da parte del beato Pio IX, Maria si mostrò per la prima volta l’11 febbraio del 1858 a santa Bernadette Soubirous nella grotta di Massabielle. Seguirono altre successive apparizioni accompagnate da eventi straordinari, e alla fine la Vergine Santa si congedò rivelando alla giovane veggente, nel dialetto locale: “Io sono l’Immacolata Concezione”. Il messaggio che la Madonna continua a diffondere a Lourdes richiama le parole che Gesù pronunciò proprio all’inizio della sua missione pubblica e che noi riascoltiamo più volte in questi giorni di Quaresima: “Convertitevi e credete al Vangelo”, pregate e fate penitenza. Accogliamo l’invito di Maria che fa eco a quello di Cristo e chiediamoLe di ottenerci di “entrare” con fede nella Quaresima, per vivere questo tempo di grazia con gioia interiore e generoso impegno.

Alla Vergine affidiamo anche i malati e quanti se ne prendono amorevole cura. Si celebra infatti domani, memoria della Madonna di Lourdes, la Giornata Mondiale del Malato. Saluto con tutto il cuore i pellegrini che si raduneranno nella Basilica di San Pietro, guidati dal Cardinale Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio della Salute. Purtroppo non potrò incontrarli perché questa sera inizierò gli Esercizi Spirituali, ma nel silenzio e nel raccoglimento pregherò per loro e per tutte le necessità della Chiesa e del mondo. A quanti vorranno ricordarmi al Signore, dico fin d’ora il mio grazie sincero.

[Dopo l’Angelus, il Papa ha poi salutato i pellegrini in diverse lingue. In Italiano ha detto:]

Saluto con affetto i pellegrini di lingua italiana, in particolare i fedeli provenienti da Correzzana, Bari, Bisceglie e Catania, i ragazzi di Lecco, i giovani della parrocchia di Santa Maria Immacolata di Lourdes in Roma. Sono lieto di salutare anche l’associazione “Solidarietà e Speranza”, di Roma, che oggi festeggia il decennale della nascita. A tutti auguro una buona domenica e un fruttuoso cammino quaresimale.