Dona Adesso

8 maggio 2013 - ©Servizio Fotografico L'Osservatore Romano

Saluto del Papa ai devoti della Divina Misericordia

Al termine del Regina Coeli, anche il ricordo del sacerdote Luis Antonio Rosa Ormières, beatificato ieri a Oviedo

Riportiamo il testo integrale dei saluti di Papa Francesco al termine del Regina Coeli di oggi, 23 aprile 2017, Domenica della Divina Misericordia.

***

Cari fratelli e sorelle, ieri a Oviedo, in Spagna, è stato proclamato Beato il sacerdote Luis Antonio Rosa Ormières. Vissuto nel secolo diciannovesimo, spese le sue tante qualità umane e spirituali al servizio dell’educazione, e per questo fondò la Congregazione delle Suore dell’Angelo Custode. Il suo esempio e la sua intercessione aiutino in particolare quanti lavorano nella scuola e nel campo educativo.

Saluto di cuore tutti voi, fedeli romani e pellegrini dell’Italia e di tanti Paesi, in particolare la Confraternita di San Sebastiano da Kerkrade (Nederland), il Nigerian Catholic Secretariat e la parrocchia Liebfrauen di Bocholt (Germania).

Saluto i pellegrini polacchi, ed esprimo vivo apprezzamento per l’iniziativa della Caritas Polonia a sostegno di tante famiglie in Siria. Un saluto speciale ai devoti della Divina Misericordia convenuti oggi nella chiesa di Santo Spirito in Sassia. Come pure ai partecipanti alla “Corsa per la Pace”: una staffetta che oggi parte da questa Piazza per raggiungere Wittenberg in Germania.

Saluto i numerosi gruppi di ragazzi, specialmente cresimati o cresimandi – siete tanti! – : delle Diocesi di Piacenza-Bobbio, Trento, Cuneo, Milano, Lodi, Cremona, Bergamo, Brescia e Vicenza. E anche la Scuola “Masaccio” di Treviso e l’Istituto “San Carpoforo” di Como.

Infine ringrazio tutti coloro che in questo periodo mi hanno inviato messaggi di auguri per la Pasqua. Li ricambio di cuore invocando per ciascuno e per ogni famiglia la grazia del Signore Risorto. Buona domenica a tutti, e, per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci!

About Redazione

Share this Entry

Sostieni ZENIT

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare ZENIT a crescere con una donazione