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Pixabay - CC0 Public Domain

L’affascinante proposta del Vangelo

Alcuni giovani credono nel potere della magia e degli amuleti. Ma il messaggio di Gesù, sempre attuale, può aiutare a non cadere in certe trappole

Viviamo in un’epoca di grande razionalità, in cui si tende a mettere da parte ogni religione, per lasciare spazio al dominio della scienza e dell’ateismo.

Ma è anche un’epoca di grande cultura, dove diventa sempre più facile studiare, approfondire, cercare qualunque tipo di informazione su internet.

Eppure, nonostante questo aumento della cultura e della razionalità, si sta verificando un fenomeno curioso: il ritorno della superstizione. Esoterismo, occultismo e spiritismo sembrano trovare energie nuove e terreno fertile nella credulità popolare di alcuni giovani in difficoltà.

Nell’epoca dei computer e delle conquiste dello spazio, non si dovrebbe avere paura del malocchio e ricorrere ad un talismano per ritrovare fiducia in sé stessi. Eppure, questo è ciò che sta accadendo.

Oggi le truffe dei maghi muovono un giro d’affari enorme e sfruttano i momenti di sofferenza delle persone.

A tutti può capitare d’attraversare un periodo difficile: quando si perde una persona cara o si è traditi da un amico, quando si interrompe una relazione sentimentale o la famiglia è in crisi, quando si perde un lavoro, si deve affrontare una malattia o ci si deve trasferire in un’altra città e cominciare una vita nuova.

I momenti di incertezza diventano più forti quando c’è la solitudine, l’incomunicabilità, la mancanza di dialogo con gli altri. Se si è soli, è molto più facile essere ingannati, comprati, schiavizzati, strumentalizzati dai ciarlatani di turno.

Negli ultimi anni, purtroppo, si sta abbassando sempre di più l’età delle persone che si dichiarano affascinate dalle pratiche esoteriche e dalle peggiori superstizioni.

Oggi alcuni giovani credono davvero nei riti magici e nei talismani. Stanno diventando schiavi di superstizioni che sembravano dimenticate nel passato. Ma che, purtroppo, ritornano prepotentemente a galla.

Perché certi ragazzi, oggi, credono nel malocchio e nelle sue presunte energie negative? Alla base di certi comportamenti ci sono paure, incertezze, timori per il futuro. Alcuni giovani, oggi, si sentono insicuri e vivono momenti di difficoltà. Si affidano alla lettura delle carte, agli amuleti e ai talismani per cercare un aiuto nell’affrontare la vita.

La trappola che si cela dietro le nuove mode esoteriche giovanili è evidente. E’ l’invito a credere che esista una magia buona, una specie di alleata per risolvere i problemi della vita di tutti i giorni. Una vita che, per molti ragazzi, è dominata dalla solitudine, dall’assenza di dialogo in famiglia, dalle difficoltà nella scuola o nei primi approcci con il mondo del lavoro.

Quando si è soli, è molto facile essere vittime della magia e della superstizione. Ci si attacca a tutto, anche ad un amuleto o alla lettura delle carte.

Che cosa si può fare, concretamente, per salvare i giovani da certe trappole? La risposta è semplice: proporre il Vangelo, con la sua bellezza e il suo messaggio d’amore per tutti. E’ questa un’ottima strada per combattere il pericoloso ritorno della superstizione.

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