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I Luterani Usa approvano documento per riconciliarsi con la Chiesa di Roma

La Evangelical Lutheran Church in America (ELCA) ha approvato un documento per il bene e l’unità tra i cristiani al servizio di tutto il mondo

Lo scorso mercoledì 10 agosto, con un voto a larghissima maggioranza, la Evangelical Lutheran Church in America (ELCA), una delle più grandi denominazioni cristiane negli Stati Uniti, ha approvato un documento ecumenico per una maggiore unità tra cattolici e luterani. L’Elca, le cui radici affondano negli scritti del riformatore chiesa tedesca, Martin Lutero, conta più di 3,7 milioni di membri e oltre 9.300 congregazioni in tutti e 50 gli Stati Uniti.

Nell’assemblea generale che si è tenuta a New Orleans, è stato votato il documento Declaration on the Way improntato a proporre una maggiore unità tra cattolici e luterani per il bene nel mondo. Il testo – che ha avuto 931 voti a favore e solo 9 contrari – è stato considerato di valore storico ed ha entusiasmato l’assemblea con la maggioranza dei presenti in piedi ad applaudire.

In un comunicato diffuso dalla Elca si legge che al centro del documento ci sono “32 dichiarazioni di accordo”, spiegando che luterani e cattolici non hanno differenze su temi che riguardano la chiesa, il ministero e l’Eucaristia. Il documento esplora anche le differenze che rimangono.

“Cari fratelli e sorelle, fermiamoci ad onorare questo momento storico”, ha detto il presidente dell’Elca, Elizabeth A. Eaton rivolgendosi all’Assemblea dopo il voto. “Anche se non siamo ancora arrivati in fondo, possiamo dire che siamo sulla strada per l’unità. Dopo 500 anni di divisione e 50 anni di dialogo, questa azione deve essere intesa nel contesto di altri accordi significativi che abbiamo raggiunto , in particolare la ‘Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione’ del 1999”.

“La Declaration on the Way ci aiuta a realizzare più pienamente la nostra unità in Cristo con i nostri partner cattolici, ma serve anche a incoraggiare il nostro impegno per l’unità di tutti i cristiani”, ha detto Eaton. Per onorare l’occasione, ha presentato un dono di comunione, un software realizzato appositamente per l’assemblea, al vescovo Denis J. Madden, ausiliare dell’arcidiocesi di Baltimora. Il quale ha sottolineato: “Mi sento così privilegiato e così grato di aver trascorso questi pochi giorni condividendo il tempo e pregando con voi. Vi ringrazio per me e per i miei colleghi che si sono uniti a voi nelle celebrazioni eucaristiche. Sono stati una grande gioia e un ricordo, certi che presto celebreremo insieme come un corpo unico”.

L’assemblea ha espresso gratitudine per il testo ecumenico e lo ha indicato come una risorsa “per la vita comune della Chiesa. Ha inoltre votato con 921 voti a favore e 11 contrari, la dichiarazione Ammparo volta ad accompagnare i minori migranti e garantire loro una protezione, una rappresentanza ed una opportunità.

La Elca ha sviluppato da anni questa strategia basata sugli impegni per sostenere e garantire i diritti umani fondamentali e la sicurezza dei bambini migranti e delle loro famiglie, oltre che per affrontare le cause profonde della migrazione nei paesi dell’Europa centrale e nei confini tra Nord America e Messico e il trattamento dei migranti in transito. Nel suo impegno rientra anche il lavoro per giuste e umane politiche che riguardano i migranti dentro e fuori gli Stati Uniti.

Infine, l’assemblea ha anche votato il bilancio che destina circa 25 milioni di dollari per ognuno dei prossimi tre anni per combattere la fame nel mondo.

 

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