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Jesus Christ

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Dio seduttore

L’uomo s’accorge di essere grande guardando le meraviglie create per lui: “Tutto hai posto sotto i suoi piedi”

Rivolgendomi a Dio, l’Amore di tutti gli amori, posso dirgli: “Con gli occhi della fede ti posso vedere e con l’amore ti posso  abbracciare e possedere”.

Col poeta posso esclamare: “Ovunque il guardo io giro, immenso Dio ti vedo; nell’opre tue t’ammiro, ti riconosco in me”.

Ovunque: in cielo, in terra, in mare. Immenso: tutto copri, tutto, riempi, tutto comprendi, di tutti sei vita, sei tutto in tutti.

Nell’opre tue t’ammiro: non sono mie le mie opere; è opera tua ch’io lasci compiere in me la tua opera. Anche il bene che faccio è opera tua.

Ti riconosco in me: L’uomo s’accorge di essere grande guardando le meraviglie create per lui: “Tutto hai posto sotto i suoi piedi” – “Che cos’è l’uomo, se per lui hai fatto tali meraviglie?”- “Di gloria e di onore lo hai coronato”- “Io ho detto voi siete dei”.

Ma l’Opera di tutte le opere che ammiro e mi avvince e convince più di tutte è quella che risuona dal calvario nelle tue ultime voci. Mentre ti ammazzavo tu mi hai fatto capire: la vita che mi togli la dono per te.

Sul calvario, tu Gesù, hai gustato per me l’amaro dell’inferno sentendoti abbandonato dal Padre, perché io lo potessi riabbracciare in Paradiso.

Mi hai fatto innamorare di Te innamorato.

Lasciamelo dire, o mio Dio: “Mi sono lasciato sedurre perché mi hai sedotto”.  

Ciao da p. Andrea

Per richiedere copie dei libretti di padre Andrea Panont e per ogni approfondimento si può cliccare qui.

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