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Collaborare

L’amore misericordioso di Dio non ha buttato via nulla di nostro, nemmeno i nostri peccati che ha trasformato in nuovi capolavori della sua misericordia

Quanto parlare si fa sull’argomento “collaborare” a quanto Dio fa nella nostra vita. Quanto si scrive e si discute sulla necessità di essere con Dio “co-autori” del capolavoro della nostra santità. Quanti commenti sull’”aiutati che il ciel ti aiuta”. Addirittura si arriva a pregare perché “Dio mi dia una manina” nella fatica che faccio a vivere cristianamente la mia giornata.

Sono tutte espressioni che danno un’eccessiva importanza al “niente che l’uomo può fare senza di Me”.

La mia e la tua santità non è addebitabile “né al tuo volere, né al tuo correre, ma unicamente all’amore misericordioso di Dio”.

Un giorno in Paradiso, una volta arrivati in quel capolavoro dell’amore misericordioso di Dio, ci renderemo conto con sommo sbigottimento di quanto Dio abbia dall’eternità architettato e compiuto, sognato e attuato per ognuno di noi. Vedremo ciò che significa essere stati dall’eternità immersi nell’immenso, imperscrutabile, insondabile, fantastico amore d’un Dio; amore da sempre e per sempre proteso all’unico scopo della sua onnipotente e innamorata fantasia: la mia, la tua gioia. “La mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”.

Il suo amore misericordioso non ha buttato via nulla di nostro, nemmeno i nostri peccati che ha trasformato in nuovi capolavori della sua misericordia.

Quale sarà stata e sarà allora la nostra più grande e degna collaborazione?:  

Un grazie prolungato da e per tutta l’eternità per aver potuto fare ciò che la sua grazia  ci ha dato di fare; averlo lasciato operare in noi e per noi tutto ciò che ha voluto.

Ciao da p. Andrea

Per richiedere copie dei libretti di padre Andrea Panont e per ogni approfondimento si può cliccare qui.

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