CITTA' DEL VATICANO, domenica, 15 novembre 2009 (ZENIT.org).- Questa domenica, da piazza San Pietro, Benedetto XVI è tornato a rinnovare il suo appello in difesa del Creato.

Al termine della preghiera dell'Angelus, il Papa ha infatti ricordato che quest'oggi ha avuto luogo ad Ivrea, in Piemonte, la celebrazione nazionale della Giornata del Ringraziamento con la Messa presieduta nella cattedrale da mons. Arrigo Miglio, Vescovo di Ivrea e Presidente della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace.

“Volentieri mi unisco spiritualmente a quanti sono riconoscenti al Signore per i frutti della terra e del lavoro dell’uomo – ha affermato il Santo Padre –, rinnovando l’invito pressante al rispetto dell’ambiente naturale, risorsa preziosa affidata alla nostra responsabilità”.

La Giornata del Ringraziamento si celebra in Italia dal 1951 su iniziativa della Federazione Coltivatori Diretti e delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Inizialmente si celebrava 1'11 novembre, che nelle tradizioni agricole-rurali coincideva con la chiusura dell'annata agraria e con il rinnovo dei contratti.

Dal 1974 la Conferenza Episcopale Italiana ha proposto questa Giornata a tutta la Chiesa Italiana come momento di preghiera e di gratitudine a Dio per i doni della creazione e anche di sensibilizzazione sulla tutela dell'ambiente.

La Serbia e l’UE al centro dell'udienza del Papa al Presidente Tadić

CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 15 novembre 2009 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha ricevuto, sabato in udienza, il Presidente della Serbia, Boris Tadić.

Nell’incontro, secondo quanto riferito da un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, ci si è soffermati “sulle principali sfide regionali” e sul “cammino della Serbia verso la piena integrazione nell’Unione Europea”.

Quindi, è stato “sottolineato il contributo che la Chiesa cattolica desidera offrire alla società serba e sono stati richiamati gli elementi idonei ad assicurarne adeguatamente la presenza e l’attività”.

Nell’udienza, si è preso atto inoltre del “positivo dialogo con la Chiesa Ortodossa, anche nella prospettiva della commemorazione, nel 2013, dell’Editto di Milano, ad opera dell’Imperatore Costantino, nato a Niš”.