CITTA' DEL VATICANO, giovedì, 3 marzo 2011 (ZENIT.org).- Un sacerdote della Congregazione per la Dottrina della Fede afferma che l'Ordinariato di Nostra Signora di Walsingham, costituito di recente, è “molto importante” per Papa Benedetto XVI.

Membri dell'Ordinariato, istituito per ex anglicani che desiderano entrare in piena comunione con la Chiesa cattolica, hanno visitato Roma ultimamente e hanno incontrato personale della Congregazione per la Dottrina della Fede, incluso il prefetto, il Cardinale William Levada.

Padre Hermann Geissler, responsabile dell'ufficio dottrinale del dicastero, ha concesso un'intervista a “The Portal”, rivista indipendente dell'Ordinariato.

“L'Ordinariato è molto importante per il Santo Padre”, ha dichiarato.

“Nel campo dell'ecumenismo ciò rafforza l'avvicinamento della Chiesa cattolica a due livelli”, ha sottolineato: “promuove il dialogo sincero con la difesa cristiana della vita e la promozione della pace”.

“L'obiettivo del movimento ecumenico è un'unione completa e visibile con un unico Cristo e con Pietro in un'unica Chiesa”, ha affermato padre Geissler. “Dobbiamo cooperare e crescere insieme”.

Ha quindi aggiunto che il Papa si sente chiamato a promuovere l'unità nella Chiesa e nel mondo. “E' il capo dei pastori, non può fare altro”.

“L'unità si costruisce su due pilastri, amore e verità”, ha indicato.

Anime preziose

Il sacerdote ha reso noto che tra i 50 e i 60 chierici e circa 1.000 laici stanno pensando di unirsi all'Ordinariato, e “ogni anima è preziosa”.

Ha anche aggiunto che ci sono alcuni gruppi interessati a seguire un modello simile negli Stati Uniti, in Canada e in Australia, e che il suo dicastero sta “osservando attentamente gli eventi” anche in Africa.

“Non dobbiamo cedere di fronte alle difficoltà”, ha detto padre Geissler. “Dobbiamo essere generosi e grati”.

“Il tema è l'unica questione di unità e missione. Quando Dio pianta un bell'albero, ne ha cura”.

“Preghiamo per voi affinché l'Ordinariato proceda bene”, ha concluso il sacerdote. “Dobbiamo aver fede nell'unità”.

“Faremo tutto il possibile per aiutarvi insieme ai Vescovi di Inghilterra e Galles. Animatevi con le parole di Gesù Cristo, 'cercate prima di tutto il Regno di Dio e la sua giustizia, ed il resto vi sarà dato in sovrappiù'. Ci sarà sofferenza, ma Dio vi guiderà”.

Sì del Papa alle elezioni del Sinodo dei Vescovi siro-cattolici

ROMA, martedì, 1° marzo 2011 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha concesso il suo assenso alla elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Patriarcale Siro-cattolica: del rev.do Corepiscopo Boutros Moshe, finora Protosincello dell’Arcieparchia di Mossul dei Siri, ad Arcivescovo di Mossul dei Siri; del rev.do Corepiscopo Yousif Abba, Cancelliere dell’Eparchia Siro-cattolica degli Stati Uniti d’America e Canada, ad Arcivescovo di Baghdad dei Siri; del rev.do Jihad Battah, finora Protosincello dell’Arcieparchia di Damasco dei Siri, a Vescovo della Curia Patriarcale Siro-cattolica, al quale è stata assegnata la Sede vescovile titolare di Fena.

Entra in vigore la nuova legge sulla cittadinanza del Vaticano

CITTA’ DEL VATICANO, martedì, 1° marzo 2011 (ZENIT.org).- E’ entrata questo martedì in vigore la nuova legge che regola la cittadinanza, l’accesso e la residenza nello Stato della Città del Vaticano. La legge, promulgata da Papa Benedetto XVI il 22 febbraio scorso, sostituisce quella precedente, del 1929.