SYDNEY, giovedì, 23 luglio 2009 (ZENIT.org).- I cattolici australiani si stanno radunando a Sydney per ricordare la Giornata Mondiale della Gioventù (GMG), l'evento moltitudinario che si è svolto un anno fa e ha riempito di grazia la loro vita.

Un comunicato dell'Arcidiocesi di Sydney sottolinea che l'Arcivescovo della città, il Cardinale George Pell, ha celebrato una Messa lunedì per commemorare il primo anniversario dell'evento.

Il Vescovo Anthony Fisher, ausiliare dell'Arcidiocesi, ha affermato nell'omelia; “Qualcuno di voi poteva essere un po' preoccupato un anno fa. Dovevamo svolgere il nostro compito e avremmo quindi potuto non ascoltare tutti i messaggi o vedere tutte le grazie. Un anniversario è però un'occasione per rivivere, ricordare, ripercorrere”.

La Messa è stata trasmessa in diretta sulla pagina web dell'Arcidiocesi, per permettere a tutti i partecipanti alla GMG di seguire l'evento dal proprio computer.

“Il 20 luglio dell'anno scorso – ha ricordato il Vescovo Fisher –, più di 400.000 persone, tra cui 4.000 sacerdoti, 420 Vescovi, 26 Cardinali e un Papa molto felice, si sono riunite per il più grande incontro di giovani, il più grande incontro religioso, il più grande raduno nella storia dell'Australia e dell'Oceania”.

Attraverso televisione e Internet, ha aggiunto, “il resto della nostra Nazione e un altro miliardo di persone in tutto il mondo” guardavano a questo evento “con stupore”.

Il presule ha ricordato che la GMG è stata “indubbiamente la settimana più felice e più santa nella storia della nostra città, con le strade che vibravano dello spirito di Dio, lo spirito dei giovani, lo spirito dell'amicizia”.

Alla Messa hanno partecipato sacerdoti australiani e stranieri, i responsabili di altre attività commemorative che si svolgeranno in questo mese, quanti hanno coordinato e organizzato l'evento dello scorso anno e rappresentanti del Governo e del mondo degli affari.

Dopo la cerimonia, il Cardinale Pell ha dato il benvenuto agli ospiti per una cena nelle strutture della Cattedrale, durante la quale ha ringraziato gli organizzatori della GMG e ha espresso la speranza che la fruttuosa eredità dell'evento sia visibile ancora per molti anni.

Ucciso un operatore della Caritas in Congo

di Nieves San Martín

ROMA, martedì, 21 luglio 2009 (ZENIT.org).- Caritas Internationalis deplora il crescente clima di insicurezza nella zona orientale della Repubblica Democratica del Congo, confermato dall’assassinio di un membro dell’équipe di Caritas Francia (Secours Catholique) nel Paese africano.

Ricky Agusa Sukaka, di 27 anni, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a Musezero, nel Nord Kivu, mentre andava al lavoro il pomeriggio del 15 luglio. Quando i suoi colleghi hanno rinvenuto il suo cadavere, era stato derubato e privato della maglietta Secours Catholique-Caritas Francia.