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Un libro sulla Madonna dei Fiori venerata a Bra

Scritti e canti per ricordare l’apparizione del 1336 quando Maria misein fuga i mercenari e fece fiorire  i cespugli di prugnolo in pieno inverno

Tenendo conto dei festeggiamenti, del cinquantesimo di ordinazione sacerdotale del rettore don Sergio Boarino, l’editore del libro sull’apparizione della “Ss. Vergine dei Fiori” – Venerata nel Santuario di Bra, ne ha anticipato l’uscita.

Da oggi il libro è disponibile sui Book Store del mondo, e da lunedì sarà in tutte le librerie.
Il libro “Madonna dei Fiori” e il Video “Preghiera Ss. Vergine dei Fiori”, scritto da Antonio Cospito e Natale Maroglio verrà presentato a settembre in occasione della festa patronale di Bra.
Il volume contiene anche l’elenco dei “Santuari del Piemonte – Guida del Pellegrino” e il brano “Preghiera Ss. Vergine dei Fiori”, cantata dal ligure Angelo Macrì, testo scritto nel 1889 dal Cardinale Gaetano Alimonda, mentre la musica é del Dehoniano Orante Antonio Cospito.

La grafica pastorale è stata realizzata da Don Mauro Manzoni, mentre la promozione é seguita dal torinese Natale Maroglio.

A tale proposito il Dehoniano Orante Antonio Cospito ha affermato: “Il libro Madonna dei Fiori, il brano e il video Preghiera Ss. Vergine dei Fiori, sono frutto di preghiera, affinché potesse essere un lavoro non studiato a tavolino, ma frutto dello Spirito di Dio. É un lavoro che non vuole avere nessuna pretesa, o riconoscimenti delle autorità locali, sono delle opere create da fedeli della chiesa cattolica, che scrivono sicuramente un pezzo di storia e che nessuno potrà mai cancellare”.

La Madonna dei Fiori viene venerata presso l’omonimo Santuario nella città di Bra (CN). È patrona di Castrocaro Terme e viene festeggiata anche a Pulsano.

Nel 2016 il testo originale della “Preghiera alla Ss. Vergine dei Fiori“, scritta dal Cardinale Gaetano Alimonda nel 1889, è stata musicata dal dehoniano orante Antonio Cospito, e cantata dal ligure Angelo Macrí

 

L’appellativo è legato alla tradizione secondo cui, il 29 dicembre 1336, a una giovane donna incinta, Egidia Mathis, sarebbe apparsa la Madonna: minacciata da alcuni mercenari presso un pilone con l’effigie di Maria, sarebbe stata salvata dall’improvvisa apparizione che mise in fuga i malvagi, mentre tutt’intorno, pur in pieno inverno, i cespugli di prugnolo sarebbero fioriti improvvisamente.

A tutt’oggi questi cespugli fioriscono inspiegabilmente in pieno inverno, al contrario di quanto accade di solito per tale arbusto.

L’area del santuario, alle porte della città arrivando da Torino, appartiene alla parrocchia di San Giovanni Battista di Bra, e comprende diverse strutture:

il Santuario Antico, eretto in stile barocco nel 1626 nel luogo in cui una precedente cappella commemorava il miracolo. L’edificio conserva all’interno in una cappella laterale la statua della Madonna dei Fiori, che viene portata in processione l’8 settembre, giorno della festa patronale. Anche un dipinto del pittore fiammingo Jean Claret ritrae lo stesso soggetto;

Il Santuario Nuovo, iniziato nel 1933 su progetto dell’ingegner Bartolomeo Gallo, aperto alle celebrazioni ma tuttora incompiuto. È affrescato da Piero Dalle Ceste, autore anche di una grande tela che raffigura l’apparizione della Vergine Maria a Egidia Mathis;

Il giardino (“Pruneto”), la casa canonica, le strutture oratoriali e l’annessa casa di riposo “Beato Valfrè” per sacerdoti anziani.
Ogni ricavato del libro sarà devoluto in beneficenza.

Sito Web: www.madonnadeifiori.com

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