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Settimana Santa: Grosseto ‘conquistata’ dai giovani e dalle famiglie del Regnum Christi

Sessanta missionari laici, coadiuvati da tre Legionari di Cristo e due consacrate hanno visitato oltre 500 persone, tra cui anziani e ammalati, delle comunità parrocchiali di Roselle e Batignano

“La Fede cresce donandola”, diceva San Giovanni Paolo II. In queste parole è racchiusa l’esperienza vissuta da Gioventù e Famiglia Missionaria, apostolato del movimento Regnum Christi nei giorni di missione che si sono tenuti per la prima volta nelle parrocchie di Roselle e Batignano (GR), ospiti di don Pier Mosetti e don Marius Valint durante il Triduo Sacro.

Circa 60 missionari tra adulti, giovani e bambini accompagnati da due sacerdoti e un seminarista Legionari di Cristo e due consacrate del Regnum Christi hanno animato il Triduo Santo nelle due parrocchie, visitando oltre 500 persone tra famiglie, anziani ed ammalati.

Padre Jesus Parreno LC e padre Miguel Angel Llamas LC, oltre ad aiutare nelle funzioni sacre, si sono messi a disposizione per le confessioni e per portare la comunione agli ammalati.

Il Giovedì Santo, nella chiesa di San Pietro al Corso, dopo la Santa Messa in Coena Domini, presieduta dal vescovo di Grosseto, monsignor Rodolfo Cetoloni, si è tenuta una “Notte Missionaria” organizzata dai giovani missionari che, aiutati dai giovani della Parrocchia di Roselle, hanno invitato le persone per un momento di preghiera e accompagnato l’adorazione con i canti. Oltre 300 persone che si sono fermate nella piccola Chiesa apprezzando la suggestiva novità.

Il Venerdì santo, nella Parrocchia di Roselle, padre Miguel Angel Llamas, LC ha tenuto una meditazione sulle sette parole di Gesù.

La mattina di Sabato santo, a Batignano i missionari responsabili dei giovani hanno organizzato una caccia al tesoro “spirituale” dal titolo Siamo amici di Gesù, alla quale hanno partecipato oltre 50 bambini tra missionari e bambini di Batignano e Roselle. Dopo un gioco d’integrazione fra i gruppi, le squadre, guidate dai giovani capisquadra di Roselle, si sono recate dai missionari posizionati davanti ad immagini sacre che davano spiegazioni sulla vita di Gesù, dei Santi e di Maria, per poi rispondere alle domande, altre tappe, invece, chiedevano di compiere piccoli atti di carità e prove di abilità. Ad ogni squadra al termine è stato dato un attestato sulla virtù in cui la stessa si è contraddistinta.

Sabato pomeriggio, invece, è stata offerta agli adulti di Roselle una conferenza di formazione sull’educazione dei figli.

L’esperienza, confermano le famiglie missionarie, è stata molto positiva e particolarmente gradita grazie all’accoglienza generosa dei due parroci ed alla disponibilità della popolazione dei paesi. L’integrazione fra le due realtà è stata arricchente per tutti grazie anche al buon lavoro di preparazione previo che hanno fatto don Pier e don Marius. “È bello – dice don Pier – vedere come Dio benedice ogni tentativo di creare uno spirito di comunione e di condivisione della fede”.

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