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Foto: Mazur/www.episkopat/pl/photo

Polonia: sale al 40% la frequenza alla messa domenicale

Il Paese slavo in controtendenza in Europa: la diminuzione del numero di sacerdoti è compensato dall’impegno dei laici nelle parrocchie

Gli ultimi studi effettuati su tutto il territorio nazionale dall’Istituto di Statistica della Chiesa cattolica evidenziano che in Polonia nel 2015, rispetto all’anno precedente, è cresciuta dal 39,1% al 39,8% la percentuale delle persone che partecipano alla liturgia domenicale; il numero di coloro che si accostano al sacramento della comunione è cresciuto invece dal 16,3% al 17 %.

La Polonia ha una rete parrocchiale fra le meglio strutturate del mondo cattolico. Dal 1972 il numero di parrocchie di congregazioni religiose risulta relativamente stabile, attestandosi attorno al 7%. Nel 2015 sul territorio delle parrocchie cattoliche in Polonia risiedevano 35,5 milioni di persone e fra questi 32,7 milioni (il 92%) di cattolici. Nel 2015 il numero di sacerdoti impegnati nella pastorale delle parrocchie cattoliche ammontava a 20,8 mila. Il numero delle religiose lavoranti nelle parrocchie invece ha superato 7 mila.

La crescita costante del numero delle parrocchie e del numero di sacerdoti, accompagnata da un certo calo del numero di fedeli registrato nell’arco dell’ultimo ventennio, hanno influenzato i dati relativi alla media di fedeli in parrocchia nonché quella di fedeli per sacerdote. Nel 1991, in media si registravano 4,0 mila fedeli per parrocchia e 1,5 mila fedeli per sacerdote. Attualmente invece tali dati risultano essere rispettivamente 3,2 mila e 1,1mila. Questi numeri, se considerati nel contesto del calo delle vocazioni, potrebbero nel futuro mutare, influenzando un’inversione di tendenza.

Nelle parrocchie polacche l’impartizione dei sacramenti ha un carattere massiccio. Nel 2015 sono stati impartiti 369 mila battesimi, 360 mila cresime, 270 mila prime comunioni, e 134 mila matrimoni.

Nel 2015 il numero di persone partecipanti alla liturgia domenicale è cresciuto dal 39,1% al 39,8%, mentre la percentuale delle persone che si sono accostane al sacramento della comunione è cresciuta dal 16,3% al 17%.

La forma del cattolicesimo polacco è definita dalle attività dei laici nel campo ecclesiale che costituiscono una componente rilevante dell’impegno sociale su scala nazionale. Nel 2014 in Polonia erano attive oltre 60 mila gruppi parrocchiali raggruppanti 2,5 milioni di persone. Oltre a tali associazioni parrocchiali della Chiesa cattolica in Polonia vi sono quasi 1,8 mila enti cattolici che operano nel sociale, e fra questi scuole, ed ospizi. Circa la metà di tali strutture opera a favore di bambini e adolescenti, fornendo anche sostegno ad anziani, poveri, e disabili.

La spiritualità mariana, caratterizzata da una notevole diversità e ricchezza di forme, pratiche e tradizioni, costituisce una componente importante del cattolicesimo polacco. Basandosi sui dati a disposizione tra le diverse forme di tale devozione si possono individuare come i più frequenti la preghiera del rosario, le funzioni mariane, e le funzioni liturgiche di Fatima.

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