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La prima pagina racconta

L’elezione di Papa Ratzinger dalla emeroteca privata di Diego Demaio

A partire da oggi, ZENIT pubblicherà le prime pagine di eventi eccezionali, con storie di personaggi, santi, missionari, eroi sconosciuti, persone animate da carità e misericordia. Oggi riportiamo la prima pagina della Gazzetta del Sud del 20 aprile 2005, pubblicata in occasione della elezione di Joseph Ratzinger al Soglio di Pietro. La copia della prima pagina proviene dalla emeroteca privata di Diego Demaio Taurianova (RC)

Joseph Aloisius Ratzinger è nato a Marktl il 16 aprile 1927.  È stato il 265º papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma, 7º sovrano dello Stato della Città del Vaticano, primate d’Italia. È stato il settimo pontefice tedesco nella storia della Chiesa cattolica. Ha regnato dal 19 aprile 2005 al 28 febbraio 2013.

Nel concistoro ordinario dell’11 febbraio 2013 ha annunciato la sua rinuncia «al ministero di vescovo di Roma, successore di san Pietro», con decorrenza della sede vacante dalle ore 20.00 del 28 dello stesso mese:da quel momento il suo titolo è diventato papa emerito.

Da quanto si è potuto ricostruire è stato l’ottavo pontefice a rinunciare al ministero petrino, se si considerano unicamente i casi dei papi Clemente I, Ponziano, Silverio, Benedetto IX, Gregorio VI, Celestino V e Gregorio XII, di cui si hanno fonti storiche certe o molto attendibili.

Joseph nacque il 16 aprile, il giorno di Sabato santo dell’anno 1927, nella casa dei genitori a Marktl am Inn, in Baviera, presso il numero 11 di Schulstrasse e fu battezzato lo stesso giorno. È il terzo figlio, il più giovane, di Maria Rieger e Joseph Ratzinger.

Il padre era commissario di gendarmeria e proveniva da una modesta famiglia di agricoltori della diocesi di Passavia, nella Bassa Baviera. Servì sia la Landespolizei sia la Ordnungspolizei prima di ritirarsi nel 1937 nella città di Traunstein. Fu descritto come un antinazista che, in resistenza alle camicie brune di Hitler, fece trasferire la sua famiglia diverse volte. Il fratello Georg disse del padre: “Era un acerrimo nemico del nazismo perché credeva che fosse in conflitto con la nostra fede

La madre era figlia di artigiani di Rimsting, sul lago Chiem in Baviera. Prima di sposarsi aveva lavorato come cuoca in diversi alberghi. Come la bisnonna, anche la nonna materna, Maria Tauber-Peintner, è nata a Rasa il 29 giugno 1855, in un paesino alto atesino appartenente al comune di Naz-Sciaves nei pressi di Bressanone, che allora si trovava nell’impero austro-ungarico, mentre dal 1919 è in territorio italiano.

“La famiglia Ratzinger conobbe inoltre da vicino l’orrore del programma di eutanasia dei portatori di handicap del regime nazista. Fu lo stesso cardinale Ratzinger a raccontarlo in una conferenza del Pontificio consiglio della pastorale per gli operatori sanitari in Vaticano, il 28 novembre 1996,

Joseph aveva un cugino con sindrome di Down che nel 1941 aveva 14 anni. Questo cugino era solo pochi mesi più giovane di Ratzinger e fu portato via dalle autorità naziste per una “terapia. Non molto tempo dopo la famiglia ricevette la notizia che era morto, presumibilmente fu ritenuto uno degli “indesiderabili” di quel periodo e fu eliminato.

Maria la sorella di Joseph e Georg non si sposò mai e fece la promessa ai genitori di prendersi cura dei suoi fratelli. Morì nel 1991, realizzando quella promessa.

Brillante negli studi Joseph ha insegnato teologia fondamentale presso l’Università di Monaco. Nel dicembre 1957 ottenne la cattedra di teologia dogmatica e fondamentale presso l’Istituto superiore di teologia e filosofia di Frisinga. Divenne professore all’Università di Bonn nel 1959 e la sua lezione inaugurale fu su Il Dio della fede e il Dio della filosofia. Nel 1963 si trasferì all’Università di Münster.

Nel 1962 partecipò al Concilio Vaticano II in qualità di consulente teologico dell’arcivescovo di Colonia cardinale Josef Frings, Il 24 marzo 1977 venne nominato arcivescovo di Monaco e Frisinga da papa Paolo VI. Il 27 giugno 1977 lo stesso papa lo creò cardinale. Il 25 novembre 1981 papa Giovanni Paolo II lo nominò prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede,

Il 19 aprile del 2005 fu eletto papa durante il secondo giorno del Conclave, scegliendo il nome di Benedetto XVI. Ha annunciato la rinuncia al Pontificato l’11 febbraio 2013 per poi ritirarsi, dal 28 febbraio, in una vita di silenzio e preghiera.

 

 

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