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Falsi invalidi: tutto il mondo è paese…

Si ride e si riflette nella commedia “Pagamento alla consegna”, scritta dall’inglese Michael Cooney e portata in scena in Italia dalla regista Emila Miscio

Al Teatro San Genesio di Roma è da poco calato il sipario su Pagamento alla consegna del commediografo inglese Michael Cooney, una commedia davvero spassosa, con un apprezzabile riscontro da parte del pubblico e della critica. Ed è proprio in virtù del consenso generale, che il prossimo anno la regista Emilia Miscio riproporrà il medesimo show, in giro per l’Italia.

Si incentra la commedia sul tempa della truffa alla previdenza sociale, i cosiddetti “falsi invalidi”: un argomento tristemente noto alla cronaca italiana, ma anche, come testimonia le pièce, dei ben più morigerati britannici. Lo spettacolo assume i connotati della farsa e prende di mira un certo tipo di stato assistenziale, che imbrigliato da vincoli burocratici, non solo avvalla la truffa, ma rende difficile anche rigare dritti. Così è successo anche al protagonista, il disoccupato Eric, che dopo tante lettere ricevute dalla previdenza sociale al suo indirizzo a nome del vecchio inquilino Rupert Thompson e dopo altrettanti solleciti di cambio locazione, stanco e infastidito dall’insistenza, decide di assumerne l’identità e accaparrarsi la pensione di invalidità.

E tutto filerà liscio fino a un controllo inaspettato degli impiegati della previdenza sociale, che gli piomberanno in casa, prima delle nozze del suo amico e coinquilino Norman. E sarà allora, che Eric si scatenerà in una serie di inganni, molto divertenti e completamente assurdi, che assicureranno allo spettatore tante risate di gusto, tra equivoci e surreali colpi di scena, funerali e matrimoni.

La scenografia è basica ma azzeccata, riportandoci indietro nel tempo, a uno stile architettonico proprio degli anni ’80 e lo stesso vale per i costumi, con fantasie ottiche e giacche squadrate, in linea con gli stravaganti Eighties. Tra gli attori, il più bravo e convincente è Simone Giulietti, nei panni di Eric il padrone di casa. Comico ed espressivo è anche il giovane Massimo Sconci, che si presta a calarsi in più ruoli, tutti veramente spiritosi.

E dunque, pronti alla prossima truffa e all’ennesimo divertente “qui pro quo” in linea con la tradizione britannica della commedia brillante, che in Cooney conta un valido epigono.

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Pagamento alla consegna

di Michael Cooney

Regia Emilia Miscio

Traduzione Maria Teresa Petruzzi

Attori: Simone Giulietti    Flaminia Grippaudo    Massimo Sconci    Emiliano Pandolfi    Claudio Bianchini Albamarina Dei     Alessandro Coppola     Alessandro Bonì     Letizia Floreani     Paola Moscelli;

Direttore di scena Simona Borrazzo

Scene Giorgio Miscio

Fonica Martina Carlini

Costumi Giulia Magionami

Disegno luci Adalia Caroli

Riprese video e foto Riccardo Dell’Era

About Rita Ricci

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